Settori 2020, i punti di forza di utilities, tecnologia e sanità

Analyst Survey 2020
di Leo Campagna 8 Marzo 2020 - 16:30

Gli analisti di Fidelity International nell’Analyst Survey 2020 esaminano gli impatti nei settori considerando fiducia del management, spese in conto capitale, principi ESG, cambiamento climatico e invecchiamento della popolazione

Nell’articolo Ciclo economico positivo, ecco a quali condizioni può continuare nel 2020 sono stati illustrati i risultati dell’Analyst Survey 2020 in cui gli analisti di Fidelity International segnalavano come a dicembre emergesse un quadro di moderato ottimismo sulle prospettive dell’economia per il 2020. Nella stessa indagine si rilevano alcune differenze nelle prospettive a livello settoriale.

SANITÀ PROTAGONSITA CON LE ATTIVITÀ DI M&A

Per esempio, mentre i beni di consumo di prima necessità vedono crescere le aspettative, quelli discrezionali sono visti in arretramento, sebbene meno dello scorso anno. Situazione debole per i materiali di base e l’energia mentre prosegue la discesa per le prospettive degli industriali. La sanità, secondo gli analisti di Fidelity dovrebbe essere protagonista, con un’attività di M&A (fusioni e acquisizioni) più intensa che in ogni altro settore.

CRESCITA DELLE SPESE IN CONTO CAPITALE

L’indagine rivela anche un calo su base annua della fiducia del management, analogo a quello del 2016 che tuttavia è controbilanciato dai dati sulla crescita della spesa in conto capitale su base annua, in rialzo dell’1,8% secondo le stime di Fidelity. Una tendenza che trova giustificazione nelle previsioni di una buona gestione delle situazioni patrimoniali, alla luce dei bassi tassi d’interesse e delle opportunità di ristrutturazione. Inoltre un supporto significativo continuerà ad essere assicurato dai dividendi che gli analisti di Fidelity prevedono sugli attuali elevati livelli.

ATTENZIONE AI FATTORI ESG

Entrando nello specifico, sono i settori energia e utilities quelli con il maggiore incremento di investimenti finalizzati alla crescita, con una particolare attenzione ai fattori ESG alla luce della sempre maggiore considerazione degli impatti derivanti dal cambiamento climatico e dalla transizione energetica.

TASSI DI INSOLVENZA AZIENDALE SOTTO CONTROLLO

Altrettanto importante è notare come, a fronte dei maggiori investimenti destinati alla crescita, gli analisti di Fidelity prevedano che i tassi di insolvenza delle aziende aumentino solo di poco, grazie ai tassi di interesse bassi. Gli esperti di Fidelity prevedono un calo dell’indebitamento nel 2020 mentre l’attesa ondata di scadenze obbligazionarie statunitensi e relativi rifinanziamenti, che potrebbero inasprire le condizioni di credito, non arriverà prima del prossimo anno. Inoltre l’inflazione non sembra essere considerata un problema per l’anno in corso: l’81% degli analisti ritiene, infatti, che i prezzi delle materie prime non rappresenterà un problema per le imprese.

TECNOLOGIA E SANITÀ BENEFICIANO DELL’INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE

Infine, uno sguardo anche ai cambiamenti demografici. Gli analisti di Fidelity ritengono che quest’anno l’invecchiamento della popolazione possa avere un impatto più equilibrato sulle aziende che stanno cercando di adattarsi alle necessità di una popolazione più vecchia e a trarne vantaggio sono soprattutto il settore della sanità e della tecnologia.