crescita economica

La guerra del budget UE

8 Febbraio 2013 - 9:00
financialounge - news
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I paesi nordici capitanati dalla Gran Bretagna dalla parte degli stati che vogliono ridurlo. Francia, Italia e Spagna dall’altra, cioè sulla sponda dei paesi che intendono preservarne le risorse complessive il più possibile. In mezzo, la Germania che cerca di trovare un difficile compromesso tra le parti.

È questa, in estrema sintesi, la battaglia che si sta combattendo a Bruxelles sul budget di bilancio della UE 2014-2020. Per il nostro paese, rappresentato dal presidente del consiglio in carica Mario Monti, la Francia e la Spagna è infatti fondamentale mettere al primo posto gli stanziamenti per gli investimenti, le infrastrutture e la crescita per far uscire la zona euro dal tunnel della crisi.

Ricordiamo che il bilancio UE già approvato per quest’anno, prevede 132,8 miliardi, di cui 47,2 miliardi per la coesione tra paesi, 44 miliardi per le politiche agricole comuni, 13,5 miliardi per lo sviluppo rurale e la pesca, 11,9 miliardi per la competitività, 11,9 miliardi per cittadinanza, libertà sicurezza e giustizia.
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