Un contesto che premia gli investimenti bilanciati

BCE
28 Maggio 2012 - 20:00

La crisi dell’Europa sta accelerando e il mese successivo appare critico con la Grecia chiamata ancora a esprimersi nelle nuove elezioni politiche e le banche europee alla presa con i declassamenti di rating, svalutazioni di asset e difficoltà di finanziamento. I mercati globali sono ancora tenuti in ostaggio dalle turbolenze della zona euro.

“E’ probabile che i disordini politici e di mercato possano intensificarsi in vista delle elezioni greche del 17 giugno. E, sebbene non sia scontato che la Grecia possa lasciare la zona euro, potrebbero scatenarsi corse agli sportelli che potrebbero contagiare anche Portogallo, Spagna e Italia” riferisce il BlackRock Investment Institute che poi aggiunge: “pensiamo che le difese dell’Europa contro questo e altri rischi di “contagio” siano insufficienti in quanto i fondi di salvataggio rimangono ancora in fase di gestazione e nessuna decisone è stata presa sinora. La BCE ha una potenza di fuoco sufficiente a porre fine immediatamente ogni tipo di crisi, ma è restia a farlo per timore di andare oltre la sua mission primaria di lotta contro l’inflazione a breve e di concedere agli stati una via di uscita troppo facile con il rischio che venga meno il loro impegno a rivedere i bilanci pubblici”.

D’altra parte i politici europei hanno dimostrato di agire in modo deciso solo in tempi di crisi, ma con una soglia del dolore molto superiore a quella dei loro omologhi negli Stati Uniti, Regno Unito o Giappone.
“Ci aspettiamo quindi che una chiamata all’azione arriverà solo se si manifesteranno fenomeni veramente critici quali, per esempio, rendimenti dei titoli spagnoli e italiani in aumento ben al di sopra dei loro massimi di novembre, una corsa agli sportelli bancari oppure gravi problemi di finanziamento da parte delle banche” dice il BlackRock Investment Institute che, anche se esclude una crisi di liquidità nel breve, mostra preoccupazione sui debiti immobiliari che pesano sulle banche spagnole e sottolinea come nel lungo termine la sfida sia quella di costruire un sistema bancario indipendente dai prestiti facili e a basso costo della BCE.

E allora quale strategia di portafoglio adottare?
“Per il lungo termine, investire in modo bilanciato nelle diverse attività più a rischio approfittando della diminuzione dei prezzi a breve termine. Per i più esperti, considerare l’utilizzo di opzioni call out-of-the-money per prendere posizione su ogni improvvisa ripresa della propensione al rischio da parte del mercato. Va infatti ricordato che attualmente il posizionamento degli investitori è ribassista, in particolare sulle azioni, e ciò aumenta le probabilità di un rimbalzo delle quotazioni. Noi, ad ogni modo, preferiamo le società multinazionali di alta qualità con forti vendite all’estero. Dato che questo segmento è molto affollato e quindi costoso, ci stiamo concentrando su titoli finanziari, società che pagano alti dividendi e imprese europee con valutazioni ai minimi. Infine, continuiamo a credere nei mercati emergenti e negli Stati Uniti che dovrebbero essere capaci di fare meglio degli altri” conclude il BlackRock Investment Institute.

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