Poste Italiane, sostenibilità al centro del piano industriale

di Fabrizio Arnhold

In occasione del terzo Forum Multistakeholder, Poste punta sui valori di responsabilità sociale e illustra la strategia di sostenibilità 2020 a tutti i soggetti coinvolti nell’attività del gruppo

Un passo ulteriore in direzione sostenibilità. L’intento di Poste Italiane è quello di condividere i valori di responsabilità sociale e la strategia di sostenibilità 2020 con tutti i soggetti coinvolti nell’attività dell’azienda. Ieri si è riunito a Roma il terzo Forum Multistakeholder: una giornata non-stop di confronto e di dialogo con più di 400 fra rappresentati delle comunità territoriali, del mondo finanziario e delle società di rating, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali, del terzo settore, del mondo delle imprese e delle professioni e dei dipendenti. 

LA SOSTENIBILITÀ ALLA BASE DEL BILANCIO INTEGRATO

Il Forum ha offerto un’occasione di riflessione a tutto campo con il concorso di tutte le “voci” della società, del mondo istituzionale e finanziario italiani, per condividere idee e progetti nelle aree individuate dai sei “pilastri” della società (integrità e trasparenza, valorizzazione delle persone, sostegno al territorio, customer experience, decarbonizzazione e finanza sostenibile) che ispirano l’operato di Poste Italiane, anche in vista della compilazione del prossimo Bilancio integrato. 

LA STRATEGIA DEL GRUPPO

Gli obiettivi finanziari tenendo in considerazione le tematiche ambientali, sociali e di governance (Esg) definiscono il Piano d’impresa Deliver 2022, puntando con decisione sugli investimenti responsabili. Al Forum hanno preso parte tutte le categorie di stakeholder con l’obiettivo di raccogliere un ampio numero di contributi e di condividere esperienze, con il fine di individuare una guida per l’attività futura. 

Buoni conti per Poste che paga acconto di dividendo agli azionisti

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IL “MODELLO POSTE”

In tema sostenibilità, Giuseppe Lasco, vicedirettore generale e responsabile Corporate Affairs di Poste Italiane, ha illustrato le caratteristiche del “modello Poste”, approfondendo i contenuti  dei sei pilastri e i valori di concretezza e trasparenza a servizio degli stakeholder. “Il modello Poste – ha detto Lasco – prende avvio da contenuti che guidano il nostro modo di essere impresa: integrità e trasparenza, valorizzazione delle persone, sostegno al territorio, customer experience, decarbonizzazione e finanza sostenibile sono i nostri pilastri che, ogni anno, condividiamo e aggiorniamo in funzione delle opinioni e delle priorità dei nostri stakeholder. Raggiungere una buona reputazione è conseguenza di una solida azione in materia di sostenibilità, e consolidarla nel tempo rende più forte l’azienda sul mercato, genera valore per gli azionisti, i clienti e i dipendenti e favorisce un rapporto trasparente e paritario con tutti coloro che vivono, lavorano, utilizzano i servizi di Poste Italiane ogni giorno”. 

ESSERE SOSTENIBILI SIGNIFICA AGIRE IN MODO RESPONSABILE

“Per Poste Italiane essere sostenibili significa agire in modo responsabile. Non intendiamo più considerare la sostenibilità come un capitolo separato all’interno del Piano industriale, ma renderla una sua parte integrante ed indissolubile”, ha commentato l’ad di Poste, Matteo Del Fante. La sostenibilità per le imprese, è quanto emerge dal Forum, sta diventando un asset fondamentale per la reputazione e il successo aziendale.

Wikimedia Commons


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20 Novembre 2019
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