Due giorni di fuoco con Bce, Fed, elezioni in UK: ecco cosa aspettarsi 

di Redazione

Domani la riunione della Fed, giovedì 12 la prima riunione della Bce presieduta da Christine Lagarde e le elezioni in Gran Bretagna: il tutto mentre l’accordo tra USA e Cina resta in sospeso

Venerdì scorso i dati del mercato del lavoro statunitense hanno riportato un po’ di equilibrio nel bilancio settimanale dei mercati finanziari che ha visto l’indice azionario globale (MSCI world) chiudere vicino alla parità. La creazione di 266.000 nuovi posti di lavoro, con aumenti retributivi del 3,1% su base annua e un tasso di disoccupazione al 3,5% tratteggiano un quadro estremamente robusto che, a cascata, sostiene la tenuta dei consumi, al momento principale motore della crescita americana.

NUOVI DAZI, LA SCADENZA DEL 15 DICEMBRE SI AVVICINA

La prima settimana di dicembre era iniziata con una mini recrudescenza delle tensioni commerciali tra Washington e Pechino. Come in altre occasioni, alcune dichiarazioni del presidente Trump avevano alimentato i dubbi che si possa raggiungere presto alla firma del “Phase 1 Deal” tra le due parti. “Il problema è che si avvicina il 15 dicembre e cresce il rischio che entrino in vigore ulteriori dazi americani alle importazioni dalla Cina se l’accordo non viene siglato. Una situazione che ha spinto al ribasso le asset class di rischio senza tuttavia che i titoli di stato dei Paesi “core” ne abbiano beneficiato”, fanno sapere gli esperti di Euromobiliare Sgr.

DOMANI 11 DICEMBRE, RIUNIONE DELLA FED…

In attesa di conoscere se l’accordo si farà, il calendario economico della settimana è denso di eventi di spicco, anche se non necessariamente forieri di grandi annunci. Mercoledì 11 dicembre la Federal Reserve dovrebbe confermare i Fed Funds all’1,75%. “Riteniamo che la banca centrale statunitense ribadisca la propria politica monetaria ben calibrata alla luce dei solidi dati sull’occupazione che avvalorano la tesi di un’economia solida” fanno sapere i professionisti di Euromobiliare Sgr. Secondo i quali le previsioni su inflazione e crescita e le revisioni saranno marginali e concentrate sull’anno in corso. Per quanto riguarda invece le proiezioni sui tassi ufficiali dei membri del consiglio direttivo – i cosiddetti dots – è probabile che emerga un 2020 in “pausa” con un ritorno al rialzo nei due anni successivi.

Guerra commerciale, settimana del possibile accordo

Guerra commerciale, settimana del possibile accordo

…E GIOVEDÌ 12 LA PRIMA DELLA BCE A GUIDA LAGARDE

Giovedì 12, sarà la volta della prima riunione della Bce presieduta da Christine Lagarde. Gli esperti di Euromobiliare Sgr non si aspettano novità né sul fronte dei tassi ufficiali né delle misure di bilancio, con lievi variazioni delle stime economiche. “L’attenzione degli operatori di mercato sarà sul profilo che intende esprimere la nuova governatrice, le sue eventuali differenze rispetto alla gestione Draghi, e soprattutto che provvedimenti potrà adottare qualora i rischi al ribasso per crescita e inflazione dovessero aumentare”, specificano i professionisti di  Euromobiliare Sgr.

FOCUS SULLE ELEZIONI IN GRAN BRETAGNA

Che, infine, seguiranno con attenzione anche l’esito delle elezioni in Gran Bretagna previste sempre per giovedì 12 dicembre. “Gli ultimi sondaggi danno in vantaggio i conservatori del premier Johnson. Ma tutto ruota intorno alla maggioranza che potrà ottenere: nel caso fosse ampia il Parlamento dovrebbe votare la Brexit entro il 31 gennaio 2020”, concludono gli esperti di Euromobiliare Sgr.

Getty


Financialounge.com
10 Dicembre 2019
Partner
Top