La view

Plenisfer Investments rivela l'impatto sui mercati della nuova guerra dei dazi

L’analisi di Diego Franzin, Head of Portfolio Strategies di Plenisfer Investments SGR, sugli annunci dei nuovi dazi di Trump delinea mercati azionari vulnerabili a correzioni e materie prime che continuano a offrire opportunità strutturali

di Leo Campagna 21 Gennaio 2026 12:40

financialounge -  dazi economia Plenisfer
Secondo Diego Franzin, Head of Portfolio Strategies Plenisfer Investments SGR, il contesto di fiducia diffusa sul mercato azionario con il quale si era chiuso il 2025 e iniziato il nuovo anno potrebbe lasciare spazio ad uno di maggiore selettività. Il motivo? Gli impatti sui mercati dopo l’annuncio dell’amministrazione Trump di nuovi dazi del 10% contro i Paesi dell’Eurozona contrari sul futuro della Groenlandia. Un ritorno, di fatto, della guerra commerciale che ribadisce l’uso strategico delle leve economiche nel confronto politico internazionale.

NUOVE TENSIONI GEOPOLITICHE


Si tratta, per il manager di Plenisfer Investments SGR, di un’iniziativa che riaccende le tensioni geopolitiche proprio in una fase in cui la crescita globale evidenzia segnali di rallentamento. “L’annuncio delle nuove tariffe ha aumentato l’incertezza sul ciclo economico e rafforza le pressioni al ribasso sui rendimenti a breve termine. Lo scenario centrale resta, nel breve periodo, caratterizzato da tassi stabili o in calo: soltanto un ritorno inatteso dell’inflazione potrebbe comportare l’ipotesi di un rialzo dei tassi. Eventuali tagli, invece, dipenderanno dall’evoluzione dell’attività economica e del mercato del lavoro, oggi più esposti agli effetti indiretti delle tensioni commerciali”, spiega Franzin.

POSSIBILE UN INCREMENTO DEL PREMIO AL RISCHIO


Mentre le aspettative di crescita a livello globale vengono riviste con prudenza, in ambito azionario non si può affatto escludere un incremento del premio al rischio. Il che costituirebbe una criticità alla luce del fatto che il posizionamento degli investitori sugli asset rischiosi, dopo mesi di performance sostenute, si attesta attualmente su livelli sostenuti. “Un contesto che espone i mercati a improvvise correzioni, soprattutto quando shock politici si traducono rapidamente in decisioni economiche”, tiene a sottolineare il manager di Plenisfer Investments SGR.

LA VOLATILITA’ RISCHIA DI PROTRARSI


Franzin, pur delineando uno scenario di fondo improntato alla prudenza, non esclude che nel breve l’azionario possa ancora mostrare una certa tenuta. Una resilienza che potrebbe derivare dal fatto che i prezzi incorporano parte delle tensioni. Resta il fatto, ammette il manager, che l’aumento della volatilità rischia di protrarsi fino appunto a determinare un cambio del sentiment di mercato, più incline alla rigorosa selezione dei titoli in cui investire.

OPPORTUNITA’ STRUTTURALI NELLE MATERIE PRIME


Dove invece l’Head of Portfolio Strategies Plenisfer Investments SGR continua a vedere opportunità strutturali è nell’ambito delle materie prime. “In questo campo, le allocazioni globali restano, al contrario degli asset rischiosi, su livelli storicamente bassi. Inoltre, il controllo delle risorse strategiche, sempre più concentrato in poche aree del mondo, diventa una questione di sovranità economica. Basti osservare le esportazioni record negli Stati Uniti di oro non monetario a dimostrazione del crescente interesse per gli asset reali come copertura contro rischio geopolitico, incertezza commerciale e potenziale debolezza delle valute” conclude Franzin.

Trending