Banche

Piazza Affari apprezza la smentita di Unicredit su Mps. Risiko bancario solo in pausa?

Il titolo della banca di Orcel guadagna oltre l’1% dopo la nota sulle voci di un interesse per il 17% di Delfin in Mps

di Antonio Cardarelli 15 Gennaio 2026 10:29

financialounge -  mercati Mps Piazza Affari ultimi rumors Unicredit
Tra voci, smentite e ricostruzioni di nuovi scenari il risiko bancario italiano sembra pronto a ripartire dopo un 2025 di fuoco. I fari dei mercati sono puntati ancora una volta su Unicredit. La banca guidata da Andrea Orcel è stata accostata a Monte dei Paschi di Siena, ma da Piazza Gae Aulenti è arrivata una secca smentita.

GENERALI SEMPRE SULLO SFONDO


Tuttavia, molti osservatori sono convinti che qualcosa stia bollendo in pentola. Anche se non dovesse essere l’acquisizione del 17% di Mps posseduto da Delfin (holding della famiglia Del Vecchio). Inoltre, non va dimenticato per avere un quadro complessivo, la stessa Delfin detiene il 10,5% di Generali. E che Mps, dopo l’acquisizione di Mediobanca, di fatto controlla il 13,1% del Leone di Trieste.

LE VOCI SU UNICREDIT-MPS VIA DELFIN


I rumor sull’interesse di Unicredit per Mps sono stati rilanciati dall’agenzia Reuters. Prendendo spunto dal capitale ancora disponibile per M&A (fusioni e acquisizioni) dopo la rinuncia a Banco Bpm (causa golden power) e nonostante gli investimenti in Commerzbank e Alpha Bank, le voci sulle prossime mosse di Orcel hanno riportato l’attenzione sul risiko bancario. La vicinanza tra l’amministratore delegato di Unicredit e Francesco Milleri, presidente di Delfin, hanno evidentemente fornito verosimiglianza alla ricostruzione. Anche se la stessa Reuters aveva parlato di esito “incerto” dei colloqui.

LA SECCA SMENTITA DI UNICREDIT (APPREZZATA IN BORSA)


Poco prima dell’apertura odierna dei mercati è arrivata la smentita, piuttosto netta, da parte di Unicredit, che ha bollato come “di natura speculativa e ingiustificate” le voci riguardanti Mps. Smentita che è stata apprezzata da Piazza Affari, visto che il titolo Unicredit guadagna oltre l’1%, mentre Mps cede lo 0,7%. La banca guidata da Orcel si è detta rammaricata “di dover nuovamente intervenire per smentire voci che sono pura invenzione e non hanno altro effetto se non quello di alimentare confusione e distorsioni sul mercato”.

LA STRATEGIA DI M&A DI UNICREDIT


Nella stessa nota, Unicredit ribadisce l’interesse per le operazioni di M&A come strumento strategico e che il team dedicato svolge un’attività che comporta “in ogni momento, interlocuzioni, analisi e valutazioni preliminari sui potenziali target, elementi che non implicano in alcun modo la concreta possibilità che un’operazione venga effettivamente realizzata”. Una frase che, quindi, lascerebbe pensare che un contatto con Mps o con qualche intermediario forse ci sia stato, ma che non abbia poi generato passi concreti.

ATTESA PER L’AGGIORNAMENTO DEL PIANO


“La decisione di procedere o meno con qualsiasi operazione di M&A - conclude la banca nella nota - è basata esclusivamente sulla capacità del potenziale obiettivo non solo di integrarsi nella strategia di UniCredit, ma anche di soddisfare i nostri più volte dichiarati parametri di rendimento finanziario”. Ulteriori elementi sulla strategia di espansione di Unicredit potrebbero arrivare il 9 febbraio, quando lo stesso Orcel commenterà i risultati del 2025 e comunicherà gli aggiornamenti del piano. Sul fronte Mps, invece, è attesa la data della prossima assemblea.

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