Tecnology

Audiolibri e podcast, l’audio entra nella vita quotidiana degli europei

Gli audiolibri guidano la crescita dell’audio entertainment: il 73% degli utenti tra Italia, Francia, Germania e Spagna ascolta contenuti sonori

di Giulia Brambilla 15 Gennaio 2026 12:29

financialounge -  Audiolibri podcast ricerca
L’ascolto di contenuti audio ha conquistato uno spazio stabile nella quotidianità di molte persone. Audiolibri, podcast e serie audio accompagnano diversi momenti della giornata e non sono più legati a un consumo occasionale. Secondo Audible Compass 2025, la ricerca realizzata da Verian per Audible, il 73% delle persone in Italia, Francia, Germania e Spagna ascolta contenuti audio e quasi sei su dieci dichiarano di aver aumentato la frequenza di ascolto rispetto all’anno precedente. Un segnale chiaro di consolidamento del settore.

L’AUDIO COME COMPAGNO, NON COME ALTERNATIVA


La forza dell’audio sta nella sua discrezione. Non chiede attenzione esclusiva, ma si inserisce nei tempi della vita quotidiana. La maggior parte degli ascolti avviene in casa, ma con significati diversi: c’è chi sceglie una storia per rilassarsi prima di dormire, chi per allontanarsi dagli schermi, chi, come spesso accade in Italia, per accompagnare più momenti della giornata. La scelta dei contenuti non è casuale: contano il genere, l’argomento e soprattutto la voce, segno che l’ascolto è diventato un’esperienza consapevole, non di sottofondo.

AUDIOLIBRI, PODCAST E GUSTI NAZIONALI


Nel 2025, nei quattro Paesi analizzati, il consumo medio è di circa quattro audiolibri al mese, con differenze tra mercati. Italia e Spagna si attestano su 3,2 titoli mensili, mentre Francia e Germania arrivano a 3,8. Il thriller resta il genere più ascoltato, seguito da fantascienza, fantasy, crime e commedia. L’Italia però si distingue: qui la narrativa letteraria ha lo stesso peso del thriller. Un segnale interessante, perché racconta un pubblico che usa l’audio non solo per evasione, ma anche per continuare a leggere in un altro modo.

PIÙ ASCOLTO, PIÙ LETTURA, PIÙ BENESSERE


Uno dei dati più significativi riguarda il rapporto tra audio e libri tradizionali. In Italia, chi ascolta audiolibri continua a leggere anche su carta o in digitale nella grande maggioranza dei casi, e molti dichiarano di acquistare il libro dopo averlo ascoltato. L’audio non sostituisce la lettura: la rafforza. A questo si aggiunge una dimensione meno visibile ma sempre più rilevante. Per molti ascoltatori, l’audiolibro è uno strumento di relax, di distacco dalle preoccupazioni, persino di supporto al benessere mentale. È anche questo che spiega perché podcast, audiolibri e contenuti audio stiano diventando una componente strutturale dell’industria culturale, non una moda passeggera.

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