Investimenti
Wellington Management affida ad Alex Behm lo sviluppo degli investimenti secondari
Nuovo impulso alla piattaforma Venture Growth Evergreen nel private investing di Wellington Management
di Giulia Brambilla 14 Gennaio 2026 12:12
Wellington Management rafforza la propria strategia negli investimenti secondari annunciando la nomina di Alex Behm come Head of Secondaries all’interno della piattaforma Venture Growth Evergreen. La scelta si inserisce nel percorso di sviluppo dell’offerta evergreen della società, in un contesto di crescente attenzione degli investitori verso soluzioni che combinano accesso ai mercati privati e maggiore flessibilità in termini di liquidità.
Nel nuovo ruolo, Behm avrà la responsabilità di guidare e consolidare le attività legate agli investimenti secondari della piattaforma Venture Growth Evergreen, operando in stretta collaborazione con il team che si occupa degli investimenti privati diretti. L’obiettivo è rafforzare un modello che consenta agli investitori di accedere a portafogli diversificati, riducendo l’esposizione al rischio legato ai diversi cicli di investimento e offrendo potenziali opzioni di liquidità più frequenti rispetto ai fondi tradizionali. La strategia prevede un focus su operazioni secondarie sia promosse da general partner sia da limited partner, con l’intento di integrare e affiancare gli investimenti diretti in ambito venture e growth già presenti nella piattaforma
La nomina arriva in una fase di forte espansione del mercato degli investimenti secondari, in particolare nei segmenti late-stage venture e growth. Il prolungamento dei tempi di permanenza delle aziende nei mercati privati ha aumentato la domanda di soluzioni capaci di generare liquidità prima della quotazione o di un’uscita industriale. Secondo le stime di settore, i volumi delle transazioni secondarie potrebbero superare i 210 miliardi di dollari, rendendo questo segmento sempre più centrale nelle strategie di private investing. In questo scenario, l’integrazione strutturata degli investimenti secondari all’interno di una piattaforma evergreen rappresenta un elemento di differenziazione, sia in termini di costruzione del portafoglio sia di gestione del rischio.
Behm porta in Wellington oltre undici anni di esperienza negli investimenti secondari, maturata in particolare in Hamilton Lane, dove ha seguito l’analisi e la negoziazione di operazioni complesse tra investitori istituzionali. La sua nomina si affianca all’ingresso recente di Mike Trihy, incaricato di guidare la crescita complessiva della piattaforma evergreen. Secondo Wellington, la domanda per soluzioni evergreen nel private investing è destinata ad aumentare, soprattutto da parte della clientela wealth. In questo contesto, il rafforzamento delle competenze sugli investimenti secondari viene visto come un tassello strategico per ampliare l’offerta e rispondere a un mercato in rapida evoluzione, mantenendo al tempo stesso elevati standard di governance e selezione degli asset.
SVILUPPO DELLA PIATTAFORMA EVERGREEN
Nel nuovo ruolo, Behm avrà la responsabilità di guidare e consolidare le attività legate agli investimenti secondari della piattaforma Venture Growth Evergreen, operando in stretta collaborazione con il team che si occupa degli investimenti privati diretti. L’obiettivo è rafforzare un modello che consenta agli investitori di accedere a portafogli diversificati, riducendo l’esposizione al rischio legato ai diversi cicli di investimento e offrendo potenziali opzioni di liquidità più frequenti rispetto ai fondi tradizionali. La strategia prevede un focus su operazioni secondarie sia promosse da general partner sia da limited partner, con l’intento di integrare e affiancare gli investimenti diretti in ambito venture e growth già presenti nella piattaforma
IL CONTESTO DEGLI INVESTIMENTI SECONDARI
La nomina arriva in una fase di forte espansione del mercato degli investimenti secondari, in particolare nei segmenti late-stage venture e growth. Il prolungamento dei tempi di permanenza delle aziende nei mercati privati ha aumentato la domanda di soluzioni capaci di generare liquidità prima della quotazione o di un’uscita industriale. Secondo le stime di settore, i volumi delle transazioni secondarie potrebbero superare i 210 miliardi di dollari, rendendo questo segmento sempre più centrale nelle strategie di private investing. In questo scenario, l’integrazione strutturata degli investimenti secondari all’interno di una piattaforma evergreen rappresenta un elemento di differenziazione, sia in termini di costruzione del portafoglio sia di gestione del rischio.
ESPERIENZA E PROSPETTIVE DI CRESCITA DI WELLINGTON MANAGEMENT
Behm porta in Wellington oltre undici anni di esperienza negli investimenti secondari, maturata in particolare in Hamilton Lane, dove ha seguito l’analisi e la negoziazione di operazioni complesse tra investitori istituzionali. La sua nomina si affianca all’ingresso recente di Mike Trihy, incaricato di guidare la crescita complessiva della piattaforma evergreen. Secondo Wellington, la domanda per soluzioni evergreen nel private investing è destinata ad aumentare, soprattutto da parte della clientela wealth. In questo contesto, il rafforzamento delle competenze sugli investimenti secondari viene visto come un tassello strategico per ampliare l’offerta e rispondere a un mercato in rapida evoluzione, mantenendo al tempo stesso elevati standard di governance e selezione degli asset.
