Conti pubblici
Spread Btp-Bund scende sotto quota 64 punti, sui minimi dal 2008
Prosegue il calo del differenziale tra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi. Il rendimento del decennale del Tesoro scende al 3,50%
di Fabrizio Arnhold 9 Gennaio 2026 10:29
Lo spread tra Btp e Bund aggiorna i minimi dal 2008. Il differenziale scende sotto quota 64 punti e tocca i 63,6 punti base. Il rendimento del decennale del Tesoro scende al 3,50%, in calo dal 3,51% registrato alla chiusura delle vigilia.
La discesa dello spread testimonia l’interesse per i titoli di Stato italiani. È stata alta la richiesta per l’emissione sindacata conclusa ieri dal Mef, con domanda complessiva per oltre 265 miliari di euro per l’emissione del nuovo Btp a 7 anni e della riapertura del Btp Green 30 aprile 2046.
Investire nel debito pubblico italiano sta diventando sempre più sicuro. A certificarlo sono anche le agenzie di rating. Lo scorso novembre l’ultima è stata Moody’s che ha alzato il rating sul debito italiano da Baa3 a Baa2, con outlook che da “positivo” è passato a “stabile”.
I giudizi positivi delle agenzie di rating contribuiscono al calo dello spread che riflette anche la stabilità politica del governo. Il mercato sembra scommettere sul consolidamento fiscale, con il debito pubblico italiano che resta su livelli elevati, ma che potrebbe iniziare a dare segni di miglioramento, a partire del 2027.
SALE DOMANDA BTP
La discesa dello spread testimonia l’interesse per i titoli di Stato italiani. È stata alta la richiesta per l’emissione sindacata conclusa ieri dal Mef, con domanda complessiva per oltre 265 miliari di euro per l’emissione del nuovo Btp a 7 anni e della riapertura del Btp Green 30 aprile 2046.
SPREAD, DEBITO ITALIANO SEMPRE PIÙ SICURO
Investire nel debito pubblico italiano sta diventando sempre più sicuro. A certificarlo sono anche le agenzie di rating. Lo scorso novembre l’ultima è stata Moody’s che ha alzato il rating sul debito italiano da Baa3 a Baa2, con outlook che da “positivo” è passato a “stabile”.
PREMIATA LA STABILITÀ POLITICA
I giudizi positivi delle agenzie di rating contribuiscono al calo dello spread che riflette anche la stabilità politica del governo. Il mercato sembra scommettere sul consolidamento fiscale, con il debito pubblico italiano che resta su livelli elevati, ma che potrebbe iniziare a dare segni di miglioramento, a partire del 2027.
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