L'intervento

Gli Usa sequestrano una petroliera russa nell’Atlantico

La nave Marinera, salpata dal Venezuela e diretta a San Pietroburgo, è stata bloccata dalla marina americana. Come la Sophia M, sequestrata poche ore prima, farebbe parte della “flotta fantasma” russa

di Antonio Cardarelli 7 Gennaio 2026 15:56

financialounge -  economia venezuela
Tensione altissima nelle acque dell’Atlantico dopo il sequestro di una petroliera russa da parte della marina degli Stati Uniti. Salpata due settimane fa dal Venezuela, in violazione del blocco imposto da Trump, la nave Bella 1 battente bandiera della Guyana ha poi cambiato nome in Marinera e ha issato la bandiera russa. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Mosca ha inviato una squadra navale in soccorso e starebbe arrivando anche un sottomarino nucleare.

GLI USA FERMANO UNA PETROLIERA RUSSA


La nave Bella 1 era parte della “flotta ombra” usata dalla Russia per importare petrolio aggirando le sanzioni internazionali. L’inseguimento americano alla petroliera è partito dal Venezuela e si è concretizzato non lontano dalle coste dell’Irlanda, lungo la rotta che avrebbe portato la petroliera russa ad attraccare a San Pietroburgo. Il 20 dicembre la nave era sfuggita a un primo tentativo di abbordaggio americano.

IL SEQUESTRO DELLA SOPHIA M NEI CARAIBI


Le immagini del sequestro, che hanno mostrato l’elicottero della marina Usa atterrare sul ponte della petroliera, sono state mostrate da Russia Today, a riprova del forte interesse del Cremlino per la vicenda. Fonti del Pentagono hanno confermato l’operazione alla Reuters e hanno parlato anche del fermo precedente di un’altra nave – la Sophia M – che potrebbe appartenere alla flotta fantasma russa che contrabbanda petrolio. Il Comando Meridionale degli Stati Uniti ha annunciato su X il sequestro di un'altra petroliera legata al Venezuela. "In un'operazione all'alba di questa mattina, il dipartimento della Difesa, in coordinamento con il dipartimento per la Sicurezza Interna, ha fermato una petroliera senza bandiera e soggetta a sanzioni, appartenente alla cosiddetta 'flotta oscura'", si legge nel post. La nave intercettata, la M/T Sophia, operava in acque internazionali e svolgeva attività illecite nel Mar dei Caraibi. La tensione è molto elevata e non si esclude una risposta di Mosca, che per il momento ha inviato una squadra di soccorso.

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