Asia
Man Group: Cina ed Emergenti tra resilienza e spinta del dollaro debole
Kristina Hooper analizza il percorso avviato dalla superpotenza asiatica per rilanciare consumi ed economia, facendo leva sulla forza tecnologica
di Stefano Caratelli 5 Gennaio 2026 07:55
Nonostante dazi, difficoltà nell’ immobiliare e diversificazione della catena esterna di forniture, l’economia cinese si è mostrata resiliente nel 2025, grazie anche a stimoli mirati che hanno rappresentato una compensazione importante contro i dazi, e probabilmente questo continuerà anche nel prossimo anno. I Mercati Emergenti, esclusa la Cina, potrebbero invece ricevere una spinta dall'indebolimento del dollaro, tendenza anche questa che dovrebbe continuare nel 2026, e potrebbe stimolare un maggior afflusso di capitali in questi Paesi.
Sono le indicazioni di un commento di Kristina Hooper, Chief Market Strategist di Man Group, che analizza la Cina osservando che i consumi delle famiglie rappresentano solo il 40% del PIL mentre dall'inizio della pandemia la fiducia dei consumatori è rimasta debole e la fragilità del mercato immobiliare ha comportato un calo del patrimonio netto delle stesse famiglie, che causa una tendenza diffusa sui social media, il “consumption downgrade”, le ha viste sostituire i beni di consumo con altri meno costosi.
Ma la Cina ha anche iniziato a fornire stimoli concreti, ha promulgato politiche per incentivare i consumi e il presidente Xi Jinping ha promesso “di rendere la domanda interna il principale motore e l’ancora della crescita. Il sentiment dei consumatori è in lieve ripresa, e potrebbe continuare nel 2026 se gli stimoli resteranno attivi, mentre si stanno anche incoraggiando investimenti in azioni, il che potrebbe migliorare l’effetto ricchezza penalizzato dall’esposizione all’immobiliare. L’economia potrebbe inoltre beneficiare di un’accelerazione degli investimenti nell’IA, come in USA, data la sua forza nella tecnologia.
L’esperta di Man Group cita i piani di Alibaba il lancio del “national venture capital guidance fund” da 138 miliardi di dollari per sostenere le tecnologie emergenti, dal quantum computing, a semiconduttori e rinnovabili, sottolineando che la Cina ha sempre adottato un approccio strategico, concentrandosi su specifici settori tecnologici che ritiene importanti per la propria sicurezza nazionale e la propria forza economica a lungo termine.
Ricorda inoltre che la Cina ha aumentato la spesa per la difesa di oltre il 5% nel 2025, e probabilmente la aumenterà ancora nel 2026, mentre anche la politica monetaria sarà probabilmente di supporto nel prossimo anno. Passando ai Mercati Emergenti ex-Cina, Hooper ritiene che l'area più interessante per la crescita sia l'Asia, che dovrebbe beneficiare di sostanziali investimenti diretti esteri e di un andamento demografico favorevole.
Mentre in Cina assisteremo probabilmente a una crescita stabile o leggermente inferiore, l'economia indiana e del Sud-Est asiatico dovrebbero registrare un aumento nel prossimo anno, nonostante le difficoltà causate dalla politica dei dazi USA. Questi Paesi, sottolinea in conclusione l’esperta di Man Group, dovrebbero continuare a beneficiare della crescita della classe media, che aumenta i consumi, e della diversificazione della catena di approvvigionamento fuori della Cina, mentre da riforme fiscali e politica monetaria favorevole è atteso un sostegno all'India.
ECONOMIA, FIDUCIA DEI CONSUMATORI ANCORA DEBOLE
Sono le indicazioni di un commento di Kristina Hooper, Chief Market Strategist di Man Group, che analizza la Cina osservando che i consumi delle famiglie rappresentano solo il 40% del PIL mentre dall'inizio della pandemia la fiducia dei consumatori è rimasta debole e la fragilità del mercato immobiliare ha comportato un calo del patrimonio netto delle stesse famiglie, che causa una tendenza diffusa sui social media, il “consumption downgrade”, le ha viste sostituire i beni di consumo con altri meno costosi.
IL PRESIDENTE XI PUNTA SULLA DOMANDA INTERNA
Ma la Cina ha anche iniziato a fornire stimoli concreti, ha promulgato politiche per incentivare i consumi e il presidente Xi Jinping ha promesso “di rendere la domanda interna il principale motore e l’ancora della crescita. Il sentiment dei consumatori è in lieve ripresa, e potrebbe continuare nel 2026 se gli stimoli resteranno attivi, mentre si stanno anche incoraggiando investimenti in azioni, il che potrebbe migliorare l’effetto ricchezza penalizzato dall’esposizione all’immobiliare. L’economia potrebbe inoltre beneficiare di un’accelerazione degli investimenti nell’IA, come in USA, data la sua forza nella tecnologia.
SOSTEGNO ALLE TECNOLOGIE EMERGENTI
L’esperta di Man Group cita i piani di Alibaba il lancio del “national venture capital guidance fund” da 138 miliardi di dollari per sostenere le tecnologie emergenti, dal quantum computing, a semiconduttori e rinnovabili, sottolineando che la Cina ha sempre adottato un approccio strategico, concentrandosi su specifici settori tecnologici che ritiene importanti per la propria sicurezza nazionale e la propria forza economica a lungo termine.
ASIA AREA PIÙ INTERESSANTE PER GLI EMERGENTI
Ricorda inoltre che la Cina ha aumentato la spesa per la difesa di oltre il 5% nel 2025, e probabilmente la aumenterà ancora nel 2026, mentre anche la politica monetaria sarà probabilmente di supporto nel prossimo anno. Passando ai Mercati Emergenti ex-Cina, Hooper ritiene che l'area più interessante per la crescita sia l'Asia, che dovrebbe beneficiare di sostanziali investimenti diretti esteri e di un andamento demografico favorevole.
INDIA E SUD-EST MEGLIO POSIZIONATI
Mentre in Cina assisteremo probabilmente a una crescita stabile o leggermente inferiore, l'economia indiana e del Sud-Est asiatico dovrebbero registrare un aumento nel prossimo anno, nonostante le difficoltà causate dalla politica dei dazi USA. Questi Paesi, sottolinea in conclusione l’esperta di Man Group, dovrebbero continuare a beneficiare della crescita della classe media, che aumenta i consumi, e della diversificazione della catena di approvvigionamento fuori della Cina, mentre da riforme fiscali e politica monetaria favorevole è atteso un sostegno all'India.
