La promozione
Moody’s alza il rating sul debito italiano
Il rating sale a Baa2 con outlook stabile. La promozione arriva per la prima volta dopo 23 anni ed è una ulteriore dimostrazione della crescente fiducia nei confronti dell'Italia
di Fabrizio Arnhold 21 Novembre 2025 23:24
C’era tanta attesa e alla fine la promozione dell’Italia è arrivata. L’agenzia americana Moody's ha alzato il rating sul debito italiano da Baa3 a Baa2, l'outlook passa da "positivo" a "stabile". Il giudizio sul debito pubblico italiano migliora, quindi, confermando le previsioni dei giorni scorsi.
"L’upgrade del rating - si legge nel comunicato di Moody's - riflette una comprovata continuità di stabilità politica e delle politiche pubbliche, che aumenta l’efficacia delle riforme economiche e fiscali e degli investimenti attuati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Indica inoltre la prospettiva di ulteriori interventi politici a sostegno della crescita e del consolidamento fiscale oltre la scadenza del piano nell’agosto 2026. Di conseguenza, ci aspettiamo che l’elevato onere del debito pubblico dell’Italia diminuisca gradualmente dal 2027 in avanti”.
“Siamo soddisfatti della promozione di Moody's, la prima dopo 23 anni. Un’ulteriore conferma della ritrovata fiducia in questo governo e dunque nell’Italia”, ha commentato il ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti. "Accogliamo con grande soddisfazione l'upgrade di Moody's sull'Italia, un risultato importante che non avveniva da 23 anni”, ha detto la premier Giorgia Meloni. “Questo riconoscimento premia il lavoro serio e responsabile del nostro governo, frutto di scelte coerenti sui conti e di riforme strutturali, ma anche il lavoro e l'impegno delle nostre imprese e dei nostri lavoratori”.
Lo spread tra Btp e Bund viaggia sempre attorno ai 75 punti base, restando sui minimi da 15 anni. Moody’s, tra le agenzia di rating, è sempre stata considerata come la più prudente. Una promozione del giudizio sul debito pubblico italiano, quindi, rappresenta in questo senso una considerazione ulteriore sulla solidità creditizia. A contribuire all’innalzamento del giudizio, anche la prospettiva che l’Italia possa uscire dalla procedura Ue di deficit eccessivo nei prossimi mesi.
MOODY'S, PREMIATA LA STABILITÀ POLITICA
"L’upgrade del rating - si legge nel comunicato di Moody's - riflette una comprovata continuità di stabilità politica e delle politiche pubbliche, che aumenta l’efficacia delle riforme economiche e fiscali e degli investimenti attuati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Indica inoltre la prospettiva di ulteriori interventi politici a sostegno della crescita e del consolidamento fiscale oltre la scadenza del piano nell’agosto 2026. Di conseguenza, ci aspettiamo che l’elevato onere del debito pubblico dell’Italia diminuisca gradualmente dal 2027 in avanti”.
GIORGETTI: RITROVATA FIDUCIA NELL’ITALIA
“Siamo soddisfatti della promozione di Moody's, la prima dopo 23 anni. Un’ulteriore conferma della ritrovata fiducia in questo governo e dunque nell’Italia”, ha commentato il ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti. "Accogliamo con grande soddisfazione l'upgrade di Moody's sull'Italia, un risultato importante che non avveniva da 23 anni”, ha detto la premier Giorgia Meloni. “Questo riconoscimento premia il lavoro serio e responsabile del nostro governo, frutto di scelte coerenti sui conti e di riforme strutturali, ma anche il lavoro e l'impegno delle nostre imprese e dei nostri lavoratori”.
SPREAD SEMPRE SUI MINIMI
Lo spread tra Btp e Bund viaggia sempre attorno ai 75 punti base, restando sui minimi da 15 anni. Moody’s, tra le agenzia di rating, è sempre stata considerata come la più prudente. Una promozione del giudizio sul debito pubblico italiano, quindi, rappresenta in questo senso una considerazione ulteriore sulla solidità creditizia. A contribuire all’innalzamento del giudizio, anche la prospettiva che l’Italia possa uscire dalla procedura Ue di deficit eccessivo nei prossimi mesi.
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