L'analisi

Neuberger Berman: occhio alla polarizzazione politica, serve visione a lungo termine

La capacità di mettere in discussione le proprie convinzioni è essenziale per prendere decisioni d’investimento migliori mantenendo una visione di lungo termine ma riuscendo anche a filtrare il rumore di breve periodo

di Leo Campagna 31 Agosto 2025 10:00

financialounge -  dazi geopolitica Neuberger Berman polarizzazione politica
La polarizzazione politica meriterebbe la stessa attenzione da parte degli investitori dei dazi e degli sviluppi della de-globalizzazione. A dirlo sono Erik L. Knutzen, CFA, CAIA, Co-CIO, Multi-Asset Strategies, e Jeff Blazek, CFA, Co-CIO, Multi-Asset Strategies di Neuberger Berman.

POLARIZZAZIONE POLITICA


“La volatilità registrata nel corso dell’anno è stata alimentata soprattutto dall’incertezza di un possibile cambiamento di paradigma nel ruolo del governo all’interno della società, spesso analizzato in termini di politica fiscale rispetto a quella monetaria, di responsabilità dell’esecutivo rispetto a quella legislativa, e nelle relazioni tra gli Stati Uniti e i principali alleati e partner. La crescente polarizzazione politica è una sfida a livello globale che non riguarda solo Washington ma anche numerosi altri Paesi", spiegano i due manager.

LA CULTURA DEL DISPREZZO


A questo proposito, Knutzen e Blazek segnalano il libro “Love your enemies: how decent people can save America from the culture of contempt” scritto da Arthur Brooks. L’economista di Harvard ed ex presidente dell’American Enterprise Institute indaga le cause di un aumento della polarizzazione politica negli Stati Uniti e le possibili soluzioni al problema. Secondo l’autore questo fenomeno divisivo è guidato da quello che lui definisce il “complesso industriale dell’indignazione”, che comprende le reti televisive, i social media e l’intrattenimento. Un aggregato di persone e interessi che finisce per contrapporre gli americani, alimentando nel contempo una “cultura del disprezzo”.

LA CAPACITÀ DI METTERE IN DISCUSSIONE LE PROPRIE CONVINZIONI


Brooks raccomanda innanzitutto di eliminare il disprezzo che limita fortemente la possibilità di dialogo e comprensione reciproca. L’economista sostiene che l’aprirsi a idee diverse offra il vantaggio fondamentale di arricchire e affinare le proprie prospettive. Un insegnamento chiave, quest’ultimo, che Knutzen e Blazek ricordano anche nella lettura estiva del 2021, “Think Again” di Adam Grant, nella quale si sottolinea come la capacità di mettere in discussione le proprie convinzioni sia essenziale per prendere decisioni migliori.

LE IMPLICAZIONI NELL’AMBITO DEGLI INVESTIMENTI


Per i due manager di Neuberger Berman questi spunti possono essere applicati non soltanto per migliorare il dibattito politico, ma anche per affinare il processo decisionale nell’ambito degli investimenti. “Nell’attuale contesto tre raccomandazioni chiave formulate da Brooks possono essere utili a cominciare dall’allontanarsi dalle proprie “aree d’eco” o “bolle di opinione”. Poi occorre cercare il confronto con chi ha idee diverse, perché è fondamentale nel processo decisionale d’investimento, dove il coinvolgimento di una vasta gamma di opinioni, prospettive, esperienze e stili di pensiero contribuisce a rendere le decisioni più fondate. Infine, se la diversa visione del mondo rappresenta un’opportunità che può offrire una comprensione più profonda, è dimostrato che la gratitudine contribuisce al benessere personale”.

APERTI AL DIALOGO COSTRUTTIVO SULLE IDEE PIÙ IMPORTANTI


Knutzen e Blazek segnalano poi un ultimo spunto da “Love your enemies”, particolarmente rilevante nell’attuale contesto. “Le idee sono come il clima: durature e immutabili nel lungo periodo, mentre la politica ricalca il meteo, imprevedibile e in costante cambiamento. Cercare di non essere prigionieri della “meteorologia” quotidiana della politica consente di tenersi costantemente aperti al dialogo costruttivo sulle idee più importanti, soprattutto quelle che influenzano il mondo che ci circonda” sottolineano i due manager.

UMILTÀ E VISIONE DI LUNGO TERMINE


Questo approccio ha molto in comune con un altro importante insegnamento tratto dalla prima lettura estiva suggerita dagli esperti di Neuberger Berman: “Guerra e pace” di Tolstoj. “Si tratta del valore dell’umiltà e della prospettiva di lungo periodo. L’umiltà suggerisce di essere cauti nei confronti delle decisioni d’investimento basate su apparenti certezze e a diversificare. Mantenere una visione di lungo termine consente invece di filtrare il rumore di breve periodo e di concentrarsi su quei trend fondamentali che guidano realmente i mercati” concludono Knutzen e Blazek.

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