La view

Perché le raccomandazioni di asset allocation di Anima Sgr non cambiano

Nell’ultimo commento mensile sui mercati Anima Flash vengono espressi un sovrappeso per i titoli di stato core e i BTP, una preferenza ai corporate bond Investment grade e una sostanziale neutralità nell’azionario

di Virgilio Chelli 15 Maggio 2024 16:26
financialounge -  Anima Sgr asset allocation mercati
Potrebbe sembrare che il ciclo economico proceda con grande lentezza, tuttavia nonostante una certa persistenza di alcune componenti dell’inflazione e la resilienza della crescita globale, l’avvio della nuova fase sembra prossimo. “Gli Stati Uniti rimangono la roccaforte della crescita globale e restiamo convinti che il processo disinflazionistico acquisterà slancio nel secondo semestre. In Area Euro la seconda metà dell’anno dovrebbe registrare una ripresa piuttosto moderata, mentre le pressioni sui prezzi dovrebbero continuare a ridursi. La view sulla Cina passa da negativa a neutrale” fanno sapere gli esperti di Anima Sgr nel loro ultimo commento mensile Anima Flash.

SOVRAPPESO SUI BTP E PREFERENZA PER I COPRORATE BOND IG


In questo contesto, le raccomandazioni di asset allocation di Anima Sgr non cambiano. Viene ribadita l’indicazione di sovrappeso per le obbligazioni governative core, e anche per i BTP, per le valutazioni appetibili e il buon livello di flusso cedolare. Sui bond corporate resta la preferenza per l’investment grade e una netta prudenza sugli high yield, per timori legati al ciclo. In ambito azionario la view si mantiene neutrale con la convinzione che le correzioni (inclusa quella di aprile) rappresentino opportunità di acquisto, mentre un approccio più prudente potrebbe diventare opportuno a giugno, in virtù del deterioramento della stagionalità.

COSTRUTTIVI SUI TITOLI DI STATO CORE


Mentre i tassi hanno registrato un rialzo, Anima Sgr ha incrementato ulteriormente il sovrappeso di duration, pur mantenendo un approccio graduale. “Se la curva di mercato monetario USA dovesse incorporare un solo taglio dei tassi, effettueremmo ulteriori acquisti, ma il trend è nettamente orientato nell’altra direzione, il che giustifica la prudenza” riferiscono i manager di Anima Sgr. Secondo i quali, nel momento in cui la Fed avvierà il ciclo espansivo, sarà cruciale capire se si tratta di un aggiustamento inerziale per ridurre il livello di restrizione, o di una mossa per fronteggiare il deterioramento della crescita. D’altra parte il trend disinflazionistico ha bisogno di tempo per consolidarsi mentre non si può escludere il rischio di un incidente finanziario.

MERCATI AZIONARI: VIEW POSITIVA SU BANCHE, MATERIALI DI BASE E SANITÀ


Per quanto riguarda invece i mercati azionari, il ritracciamento nell’ultimo mese è stato causato da diversi fattori. Dalla pressione al ribasso sulle valutazioni data dal rimbalzo dei tassi di interesse e dal rinfocolarsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. “La visione è positiva su bancari, materiali di base e sanità, neutrale su energetici, IT e utilities, e negativa su industriali e beni di base” argomentano i professionisti di Anima Sgr che esprimono anche un cauto ottimismo su Piazza Affari. “In termini settoriali, reiteriamo il sovrappeso sui finanziari, sui titoli del lusso e (in misura minore) su quelli della tecnologia, mentre fra i comparti in sottopeso citiamo gli industriali, i beni di prima necessità e le aziende indebitate di tutti i settori” specificano gli esperti di Anima Sgr.

NEGLI USA DETERMINANTI LE TRIMESTRALI


Negli USA il contesto evidenzia volatilità con alcune opportunità di ingresso offerte dalle trimestrali aziendali. A livello di settori la view di Anima Sgr conferma una preferenza per le società growth che presentano valutazioni interessanti e per i titoli cyclical value (finanziari, energetici) che hanno beneficiato di momentum positivo. Cautela, invece, nei confronti dei settori più difensivi, almeno finché la parte ciclica del mercato beneficia del supporto degli utili. “Per quanto riguarda infine i mercati emergenti, mentre manteniamo un certo sovrappeso su Corea, India e Cina, abbiamo ridotto l’esposizione ad alcune aree geografiche (come l’Indonesia) e a titoli specifici (come i conglomerati sul mercato coreano) sulla scia delle ultime evoluzioni sul fronte di tassi e del dollaro USA” concludono i manager di Anima Sgr.
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