L'apertura dei mercati

Borse europee in rialzo dopo che Israele ha respinto l’attacco iraniano

I listini europei aprono la settimana in positivo nonostante l'attacco con droni e missili dell'Iran contro Israele nella notte tra sabato e domenica. A Piazza Affari in evidenza il titolo Leonardo

di Antonio Cardarelli 15 Aprile 2024 09:10
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari
Nonostante i timori seguiti all'attacco dell'Iran contro Israele le Borse europee ritrovano fiducia e aprono la settimana in rialzo. Milano, Francoforte e Parigi guadagnano lo 0,7%. A Piazza Affari in evidenza il titolo di Leonardo (+1,6%) attivo nel settore della difesa militare.

ISRAELE RESPINGE L’ATTACCO IRANIANO


L’attenzione del mondo è concentrata di nuovo sul Medio Oriente dopo l’attacco senza precedenti dell’Iran contro Israele consumato nel fine settimana. Teheran ha inviato oltre 300 tra droni e missili contro Israele, giustificando l’attacco come una risposta all’uccisione del generale Reza Zahedi a Damasco lo scorso 2 aprile. Israele, con l’aiuto di caccia americani, britannici e francesi e con il supporto della Giordania, ha intercettato quasi tutti i droni e i missili iraniani. Ma ora si teme la risposta israeliana, anche se gli Usa stanno facendo pressione affinché non ci sia il rischio di una escalation incontrollabile.

PETROLIO IN CALO DOPO LA FIAMMATA


L’attacco, praticamente già annunciato lo scorso venerdì, ha ovviamente inciso sui mercati. A Wall Street gli indici principali hanno chiuso la settimana in perdita. Dopo il lancio dei droni e dei missili le criptovalute, unico mercato aperto, ha subito un calo repentino salvo poi recuperare (oggi il Bitcoin è a quota 66mila dollari). Discorso simile per il petrolio, che ha subito un’impennata nel fine settimana per poi tornare sui livelli pre-attacco con il wti, contratto di maggio, che arretra dello 0,55% a 85,19 dollari al barile, mentre il Brent del Mare del Nord si attesta a 89,92 dollari al barile, in calo dello 0,53%. L’oro, in rally ormai da mesi, è sotto il record dei 2.440 dollari l’oncia toccato il 12 aprile.

BORSA GIAPPONESE IN CALO


Sulle Borse asiatiche l’effetto dell’attacco iraniano si è fatto sentire. La Borsa di Tokyo ha chiuso in calo, con l'indice Nikkei che perde lo 0,7% a 39.232 appesantito soprattutto dall'andamento dei titoli tech e dai farmaceutici. In Cina andamento diverso per Hong Kong, che cede quasi un punto percentuale, e Shanghai, che invece guadagna l’1,1% a poco dalla chiusura. Da registrare, tuttavia, che il primo trimestre 2024 si è concluso con l’attività sui mercati azionari cinesi scesi ai minimi da decenni e una raccolta da parte delle società cinesi di 6,4 miliardi di dollari tra Ipo e altre operazioni (dati Dealogic).

PRYSMIAN PUNTA ENCORE WIRE


A Piazza Affari attenzione concentrata su Prysmian, dopo l’annuncio della volontà di acquisire Encore Wire, azienda quotata al Nasdaq e attiva nella produzione di una vasta gamma di cavi elettrici, per 290 dollari per azione. L’assemblea di UniCredit ha confermato Andrea Orcel amministratore delegato e Pier Carlo Padoan presidente nella giornata in cui è stato nominato il nuovo cda.
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