Materie prime

La corsa dell’oro può continuare, non solo a causa delle tensioni geopolitiche

Gli acquisti delle banche centrali e i prossimi tagli dei tassi rappresentano elementi a supporto dell’oro, che continua a macinare nuovi record

di Antonio Cardarelli 12 Aprile 2024 11:55
financialounge -  mercati oro
L’oro ha superato di slancio i 2.400 dollari l’oncia, toccando così un nuovo massimo storico. E secondo diversi analisti, alla luce dei fattori che stanno sostenendo il rally, la corsa potrebbe ancora proseguire.

TENSIONI GEOPOLITICHE


Il primo elemento a sostegno dell’oro è rappresentato dalle tensioni geopolitiche. Le guerre in Ucraina e in Medio Oriente stanno spingendo gli investitori verso i beni rifugio, e l’oro è storicamente un bene rifugio per eccellenza. Le ultime notizie su un imminente attacco dell’Iran contro Israele hanno avuto come conseguenza sui mercati un ulteriore rialzo dell’oro. Inoltre, l’incertezza derivante dalle tante elezioni previste a livello globale (Usa in primis) aumenta la tendenza degli investitori a cercare asset sicuri.

L’AZIONE DELLE BANCHE CENTRALI


Un altro fattore a sostegno dell’oro arriva dalle banche centrali, ormai orientate verso l’inizio del taglio dei tassi di interesse. Con tassi più bassi le attività che non generano reddito, come appunto l’oro, diventano più attrattive. La Banca Centrale Europea sembra essere più vicina all’inizio dei tagli a giugno e potrebbe anticipare i tagli della Federal Reserve, attualmente alle prese con un’inflazione più persistente e un mercato del lavoro più tonico. Sempre dalle banche centrali, inoltre, arriva un terzo fattore che sta determinando l’aumento del prezzo dell’oro sotto forma di acquisti di lingotti per le riserve.

LE DIFFICOLTÀ DELLA CINA


Infine, non bisogna dimenticare l’effetto degli acquisti degli investitori cinesi. Questi ultimi, di fronte alle difficoltà dell’economia e dei mercati azionari interni, hanno riversato i capitali verso i metalli da investimento, oro e argento in primis. Tornando agli acquisti delle banche centrali, diversi analisti hanno sottolineato la forza di questo fattore perché le quote di oro acquistate per le riserve non verranno più rimesse sul mercato. Inoltre, considerando che le tensioni geopolitiche sono molto lontane da un allentamento, ecco che per l’oro la corsa potrebbe proseguire ancora.
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