La battaglia

Elon Musk fa causa a OpenAI per aver abbandonato la missione originale

Il passaggio dalla visione no-profit a una capitalizzazione di 80 miliardi di dollari è stato troppo rapido?

di Stefano Silvestri 1 Marzo 2024 15:15

financialounge -  economia Elon Musk OpenAI
La notizia è di quelle che lasciano il segno e, al momento in cui scriviamo, a riportarla è solamente Reuters. Elon Musk avrebbe intentato causa contro OpenAI e il suo CEO, Sam Altman, L’accusa? Essersi discostati dall'obiettivo originario dell'impresa, ossia sviluppare l'intelligenza artificiale per il bene comune anziché per il profitto.

IL RAPPORTO TRA MUSK E OPENAI


Secondo quanto riportato nella denuncia presentata ieri sera, Sam Altman e Greg Brockman, cofondatori di OpenAI, avevano originariamente proposto a Musk di creare un'entità open source e no-profit. Elon Musk, che ha contribuito a fondare OpenAI nel 2015, ha successivamente lasciato il Consiglio di amministrazione dell'organizzazione nel 2018. La decisione di OpenAI di perseguire il profitto, supportata da Microsoft, viene dunque interpretata come una violazione di questo accordo, secondo quanto affermato dagli avvocati di Musk nel documento giudiziario depositato a San Francisco. Gli avvocati criticano inoltre l'azienda per aver mantenuto strettamente riservate le informazioni riguardanti GPT-4, il suo modello di intelligenza artificiale più sofisticato.

NUONE NOMINE IN VISTA


L'anno scorso  è stato licenziato dal Consiglio di amministrazione di OpenAI, che con quell’atto diceva proprio di voler proteggere la missione originaria dell'azienda, ossia di promuovere lo sviluppo di un'intelligenza artificiale al servizio dell'umanità. Dopo uno dei weekend più turbolenti nella storia della tecnologia, Altman è stato reintegrato e il Consiglio di amministrazione cambiato. Secondo quanto riportato dal Washington Post, questo mese OpenAI intende nominare nuovi membri del CdA e viene da domandarsi se la mossa di Elon Musk possa essere  in qualche modo collegata.

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