Il caso

Btp Valore, le giuste polemiche sullo spot della crociera e sulla diseducazione finanziaria

Diversificazione, costruzione di un portafoglio equilibrato e adatto ai nostri obiettivi? Perché pensarci quando si può comprare un Btp e andare in crociera? Tutto quello che non va nello spot sul Btp Valore

di Controredazione 26 Febbraio 2024 11:10
financialounge -  Btp Valore The Contrarian
Si apre oggi il collocamento della terza edizione del Btp Valore. E come ormai da prassi, il collocamento è stato anticipato dalla grancassa di Stato che, a suon di pubblicità e annunci, promette di tutto e di più. Un po’ di contesto per inquadrare la situazione. Nello spot oggetto delle polemiche una coppia di anziani annuncia a un’altra coppia di amici (anch’essi anziani) che la settimana prossima andranno in crociera. “Avete vinto alla lotteria?”, chiede l’amico, anche un po’ invidioso per la verità. “No, abbiamo comprato il Btp Valore”, annuncia la crocierista in pectore mentre accarezza il suo cagnolino, che per la cronaca non andrà in crociera.

INVESTIRE NON È PARTECIPARE A UNA LOTTERIA


La pubblicità ha scatenato un vespaio su giornali, siti di informazione e social media. Primo aspetto delicato: paragonare uno strumento di investimento a una vincita alla lotteria. Così si rischia di vanificare anni di campagne e iniziative per l’educazione finanziaria, ambito in cui l’Italia da sempre non brilla. Qui è bene ribadire un concetto che abbiamo già espresso in precedenza in un altro articolo in questa rubrica: il Btp in sé non è un investimento da evitare. Anzi, presenta molti aspetti interessanti, ma il problema subentra quando se ne fa un uso eccessivo e, soprattutto, quando viene proposto in maniera ossessiva in stile discount. In questo caso si rischia di sfociare nel populismo finanziario, con tutto ciò che ne consegue.

C’ERA UNA VOLTA LA DIVERSIFICAZIONE


Se il Btp Valore viene percepito come una lotteria di Stato, allora abbiamo un problema serio. I cardini dell’educazione finanziaria sono la diversificazione, una strategia basata sul lungo periodo e la scelta degli strumenti in base agli obiettivi che si vuole perseguire. Ma dallo spot emerge un atteggiamento esattamente contrario a questo. L’obiettivo da raggiungere? Una crociera. Diversificazione e lungo periodo? Ma che ce ne importa, mettiamo tutti i nostri risparmi nel Btp Valore, indossiamo la camicia a fiori, lasciamo il cane ai due amici poco svegli che non hanno comprato il Btp e si va nel Mar Egeo a godersela. Questa è vera e propria diseducazione finanziaria, veicolata con spot su misura per coloro che in Italia, in effetti, hanno i maggiori capitali da investire: gli anziani. Senza dimenticare che anche i Btp, se non vengono mantenuti fino alla scadenza, possono diminuire in valore.

LA NAVE ITALIANA NEL MARE NOSTRUM DEL DEBITO


A nostro avviso, quindi, le polemiche suscitate dallo spot hanno un fondo di verità. Perché la scintillante nave da crociera che solca i mari con a bordo i due anziani baciati dalla fortuna del Btp Valore nasconde un segreto. Sapete come si muove questa nave? Con il debito. Già, e a noi questo debito sembra non bastare mai, visto che siamo il quinto Paese al mondo per rapporto debito/Pil e che – parole del ministro Giorgetti – nel 2024 la spesa per interessi sul debito salirà di 14 miliardi di euro: esattamente il costo del Ponte sullo Stretto, tanto per rendere l’idea. Quest’anno arriveremo a spendere oltre 100 miliardi di euro solo per pagare gli interessi sul debito che continuiamo a emettere. Un mare, per restare in tema crociera, che continua a crescere visto che la Bce sta pian piano smettendo di comprare il nostro debito pubblico. Detto in parole povere: le cedole incassate per farsi una bella crociera potrebbero essere tolte a ospedali, scuole e servizi da un Paese sempre più indebitato. Chissà se i nostri due amici, tra un buffet e l’altro a bordo della loro nave, ci penseranno mentre la loro nave solca il Mare Nostrum italiano del terzo millennio: quello del debito pubblico.
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