Mercato obbligazionario

Raiffeisen CM: prospettive incoraggianti per le obbligazioni high yield

Il taglio dei tassi d’interesse e la tenuta dell’economia potrebbero favorire i bond dai rendimenti più alti, che attualmente in media segnano uno spread di 400 punti base rispetto ai titoli governativi tedeschi

di Antonio Cardarelli 21 Febbraio 2024 12:56

financialounge -  mercati obbligazioni Raiffeisen Capital Management
È un buon momento per investire nelle obbligazioni high yield? Se lo chiedono gli esperti di Raiffeisen Capital Management, che fotografano il momento dei bond e lo mettono in prospettiva, tenendo conto di un possibile abbassamento dei tassi di interesse da parte delle banche centrali.

RENDIMENTI REALI PER I PROSSIMI 12 MESI


Come noto, con il termine “high yield” si intende quella fascia di obbligazioni che offrono rendimenti più elevati rispetto a quelle “investment grade” a fronte, però, di un rating più basso e quindi di un rischio più elevato. Un rapporto, quello tra rischio e rendimento, in continua evoluzione, come dimostrano i rendimenti estremamente contenuti nel momento in cui i tassi d’interesse erano ai minimi storici. Con l’aumento generale dei rendimenti negli ultimi due anni, sottolineano gli esperti di Raiffeisen CM, la situazione è cambiata. A metà gennaio 2024 le obbligazioni high yield offrivano in media rendimenti di circa il 6,5%, ma un rendimento più realistico – anche se non assolutamente garantito – potrebbe essere del 3,5% nei prossimi 12 mesi.

LO SPREAD RISPETTO AI BUND


“In generale, si può affermare che quest'anno la maggior parte del rendimento sul mercato obbligazionario deriverà probabilmente dalle cedole d'interesse piuttosto che da ulteriori aumenti dei corsi”, sottolineano gli esperti di Raiffeisen CM. Il mercato obbligazionario high yield europeo si trova all’incirca a metà del proprio intervallo di oscillazione di lungo periodo, misurato in termini di premi di rischio, per l’esattezza a 400 punti base sopra il rendimento dei titoli di Stato tedeschi. Secondo l’analisi condotta dal team di Raiffeisen CM, si tratta di un livello leggermente inferiore alla media nel confronto storico, quindi il mercato europeo delle obbligazioni ad alto rendimento non è quindi al momento eccessivamente “costoso”, ma non può certo essere definito “a buon mercato”. Il Fund Management di Raiffeisen CM continua a privilegiare gli emittenti di migliore qualità e le scadenze obbligazionarie medio-brevi.

LE PROSPETTIVE


Guardando il mercato dei bond high yield in prospettiva, gli esperti di Raiffeisen CM sottolineano come, per gli emittenti con rating di credito inferiore, ultimamente l’accesso al capitale sia diventato più difficile e più costoso. Ma i tagli dei tassi d'interesse da parte della BCE e il calo ampiamente previsto dei rendimenti sui mercati obbligazionari europei potrebbero alleggerire un po' la situazione per questi emittenti. Non a caso le agenzie di rating non si aspettano più un aumento significativo dei tassi di insolvenza ma addirittura una leggera diminuzione. Un’analisi che deve tenere conto, ovviamente, di un possibile crollo più marcato dell’economia, che potrebbe mettere scatenare una vendita sui bond high yield.

COSA SOSTIENE IL MERCATO


“Dal punto di vista attuale, un tale crollo economico appare improbabile. La domanda di obbligazioni ad alto rendimento in euro da parte degli investitori rimane buona. Ciò significa che il rifinanziamento dovrebbe essere relativamente facile per la maggior parte delle aziende. Allo stesso tempo, è probabile che quest'anno venga emesso solo un volume relativamente moderato di nuove obbligazioni high-yield, oltre al rifinanziamento delle obbligazioni in scadenza. Anche questo dovrebbe tendere a sostenere il mercato”, concludono gli esperti di Raiffeisen Capital Management.

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