Investimenti e rischi

Mercati emergenti, per RBC BlueBay nel 2024 ottime opportunità dall'obbligazionario

Secondo Polina Kurdyavko, Head of BlueBay Emerging Markets, RBC BlueBay, sono due però i rischi da tenere sotto controllo: la possibile volatilità dei tassi core e il costo delle materie prime

di Redazione 29 Dicembre 2023 18:30
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La situazione di grande incertezza macroeconomica che ha caratterizzato il 2023 si è fatta sentire anche sul debito dei mercati emergenti, con incerte prospettive per crescita e inflazione. Ciò ha fatto sì che gli asset privi di rischio, ovvero i tassi statunitensi, fossero uno degli asset più volatili. Al tempo stesso, però, si è verificato un continuo miglioramento dei fondamentali proprio dei mercati emergenti, compreso un atteggiamento molto più aggressivo da parte dei governatori delle Banche centrali, che è rimasto costante negli ultimi tre anni.

CRESCITA VICINA AL 4%


Questo ha fatto sì che proprio nella maggior parte dei Paesi emergenti l’inflazione scendesse, portandosi negli ultimi 12 mesi a una sola cifra. In molti casi a questa situazione si è unita anche una politica fiscale molto rigorosa. “Mentre assistiamo a questo quadro positivo, se così si può dire, a livello di politica monetaria e fiscale - analizza Polina Kurdyavko, Head of BlueBay Emerging Markets, RBC BlueBay - rileviamo anche una crescita molto resiliente sui mercati emergenti, e le previsioni per quest'anno e il prossimo sono vicine al 4%, un dato che non risente del più ampio rallentamento globale”.

RENDIMENTI IN CRESCITA


Per questo da RBC BlueBay si dicono piuttosto costruttivi sull’asset class. “Anche se si è registrato un miglioramento fondamentale, e comunque, se non un miglioramento, almeno una resilienza - spiega Kurdyavko - stiamo iniziando l'anno con un livello di rendimenti più alto rispetto a quello di fine anno e, in alcune sub-asset class, anche con livelli elevati di spread. Riteniamo quindi che, come punto di partenza, il 2023 ci abbia offerto un livello d’ingresso interessante dal punto di vista della valutazione dell’asset class, e che potenzialmente potrebbe fornirci un'opportunità di generare ricavi a due cifre in presenza di un contesto favorevole”.

OPPORTUNITÀ INTERESSANTI


Poiché il reddito fisso è una asset class asimmetrica, in cui la cedola rappresenta il rendimento e la perdita di capitale il rovescio della medaglia, l'opportunità offerta dai debiti dei mercati emergenti parte da un livello di rendimento molto elevato e da aspettative di default molto basse. “Per l'anno prossimo - continua l’analista di RBC BlueBay - prevediamo un default vicino allo zero nel debito sovrano e un default di metà ciclo nel debito societario; ciononostante il livello di spread e rendimenti d’inizio anno è elevato”.

IL RISCHIO VOLATILITÀ


Restano alcuni rischi, che Polina Kurdyaco suddivide in due aree. In primo luogo, i rischi macroeconomici e, in particolare, la volatilità dei tassi core. “Se la Fed non inizierà a tagliare i tassi quando il mercato si aspetta, è probabile che gli asset rischiosi più in generale si troveranno in difficoltà, come abbiamo già visto, in alcuni casi, quest'anno”, spiega.

I PREZZI DELLE MATERIE PRIME


La seconda parte del rischio è di natura fondamentale e riguarda, a tutti gli effetti, i prezzi delle materie prime in generale. “Per questo motivo - analizza Kurdyaco - in termini di posizionamento, preferiamo puntare su titoli legati alle materie prime di qualità superiore, sia in ambito sovrano sia corporate, piuttosto che su titoli ad alto rendimento o a più alto rischio, considerata l'incertezza attorno ai prezzi delle materie prime entrando nel prossimo anno”.

QUANTO INCIDERÀ LA GEOPOLITICA?


Tra i rischi da tenere in considerazione per gli investimenti sull’obbligazionario emergente, per RBC BlueBay ci sono anche i fattori geopolitici, che continueranno a dominare i titoli dei giornali, “ma - conclude Polina Kurdyavko, Head of BlueBay Emerging Markets, RBC BlueBay - è improbabile che abbiano un impatto significativo sulla performance dell’asset class nel corso del 2024”.
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