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Schroders vede un futuro brillante per queste 7 big di Wall Street

Apple, Microsoft, Amazon, Alphabet, Meta, Nvidia e Tesla costituiscono un gruppo eterogeneo di colossi tech che, secondo Schroders, resta caratterizzato dal denominatore comune di forti franchise aziendali in aree in crescita

di Leo Campagna 2 Dicembre 2023 09:30

financialounge -  Alex Tedder mercati Schroders Wall Street
Il 2023 si preannuncia come un altro anno solido per le grandi aziende tecnologiche statunitensi grazie anche all’impatto dell’intelligenza artificiale (IA) generativa. Il lancio di ChatGPT nel novembre 2022 ha accelerato la domanda degli investitori per le aziende considerate in una posizione dominante in questo settore, in particolare le “Magnifiche 7” o “Super 7”: Apple, Microsoft, Amazon, Alphabet, Meta, Nvidia e Tesla. Basti pensare che il prezzo delle azioni del designer di semiconduttori Nvidia è aumentato di oltre il 200% da inizio anno.

PERFORMANCE STELLARI


“Nonostante queste performance stellari, crediamo che ci siano motivi per pensare che il futuro di questi titoli possa rivelarsi altrettanto brillante” fanno sapere Alex Tedder, Head of Global & Thematic Equities, e Paddy Flood, Global Sector Specialist, Technology, Schroders. I due manager tengono tuttavia a sottolineare che sebbene vi sia una certa sovrapposizione, ad esempio la rivalità nei servizi cloud tra Amazon, Google (Alphabet) e Microsoft, vi sono anche enormi differenze tra queste aziende. Si tratta, in ogni caso, di aziende tra le più redditizie e generatrici di flussi di cassa al mondo e per questo motivo, hanno valutazioni superiori alla media nel mercato azionario.

CLOUD COMPUTING


E’ vero che l’IA resta un importante volano per alcune di queste aziende (come nel caso di Nvidia), ma non costituisce la loro unica forza. Per esempio, I vantaggi di esternalizzare l’archiviazione e la gestione dei dati, in termini di costi, flessibilità e sicurezza, spingeranno le aziende a continuare a migrare verso il cloud computing nel prossimo futuro. “Esiste un’enorme opportunità di crescita per le aziende che dispongono dei fondi e delle capacità tecniche per fornire l’infrastruttura necessaria a questa transizione verso il cloud. Un mercato dominato dalle sussidiarie di giganti tech: AWS (Amazon), Azure (Microsoft) e GCP (Google)” specificano Tedder e Flood.

SOFTWARE, E-COMMERCE E PUBBLICITA’


Oltre all’attività cloud, Microsoft vanta una suite di prodotti software aziendali ampiamente utilizzata da aziende di tutte le dimensioni in tutto il mondo con, all’orizzonte, il lancio di miglioramenti dell’intelligenza artificiale generativa, come Microsoft Co-pilot per Office. Amazon ha un’attività di e-commerce dominante che dovrebbe mostrare un miglioramento della redditività con l’ammortamento dei significativi investimenti effettuati negli ultimi anni. Google detiene una posizione di forza grazie a Google Search e YouTube, e dovrebbe riuscire a innovare e a fornire servizi pubblicitari sempre più efficaci ai clienti. “Grazie alla combinazione di asset cloud e attività adiacenti Microsoft, Amazon e Google dovrebbero proseguire nella crescita a tassi rispettabili nel prossimo futuro” specificano i due manager di Schroders.

META E APPLE


Per quanto riguarda Meta, negli ultimi due anni si è adattata ai cambiamenti della privacy nel mercato pubblicitario, riuscendo a competere con successo contro rivali emergenti come TikTok, mentre ha rafforzato il coinvolgimento dei clienti attraverso piattaforme come Instagram e WhatsApp. Apple, dal canto suo, vanta alcuni dei migliori prodotti di consumo al mondo ma i suoi mercati finali (in particolare quello degli smartphone) evidenziano tassi di penetrazione elevati in tutto il mondo. Tuttavia, sebbene non sia da trascurare il rischio dell’innovazione nella tecnologia wireless, Apple genera un enorme flusso di cassa, gran parte del quale viene restituito agli azionisti attraverso i buyback.

TESLA E NVIDIA


Tesla sfrutta notevoli vantaggi competitivi nell’industria dei veicoli elettrici grazie alle sue dimensioni, ai processi di produzione leader di mercato e alle soluzioni software. Tuttavia, potrebbe essere vulnerabile alla pressione sui prezzi con l’intensificarsi della concorrenza. Infine, Nvidia è un enabler chiave del lancio dell’AI generativa in tutto il mondo. Le GPU (unità di elaborazione grafica) dell’azienda sono i prodotti migliori della categoria. Il suo tasso di crescita resta incerto e, nel breve termine, non si può escludere uno scenario di eccesso di capacità.

FORTI FRANCHISE AZIENDALI IN AREE DI CRESCITA


“Nel complesso, dopo le performance record di quest’anno potrebbe essere plausibile  abbandonare le Super 7. Tuttavia riteniamo che un approccio più sfumato sia quello giusto. Il gruppo è eterogeneo, ma resta caratterizzato dal denominatore comune di forti franchise aziendali in aree in crescita” concludono i due manager di Schroders.

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