Contatti

Titoli di Stato

RBC BlueBay sui bond governativi: attenzione al deficit dell'Italia, dove possono arrivare i Btp

Kaspar Hense, Senior Portfolio Manager, Investment Grade, sottolinea che non si tratta di un campanello d’allarme ma i dati di bilancio di Roma non sono buoni come si sperava e il deficit primario stabile è lontano

di Virgilio Chelli 29 Novembre 2023 16:32
financialounge -  italia Kaspar Hense mercati obbligazioni RBC BlueBay Asset Management
financialounge -  italia Kaspar Hense mercati obbligazioni RBC BlueBay Asset Management

In Europa, la situazione del rapporto tra debito e Pil dei bilanci pubblici non è così problematica, e diversi Paesi stanno ottenendo buoni risultati nella sua riduzione, ma  è necessario prestare una certa attenzione all'Italia, dove la spesa in deficit è più alta di quanto auspicato dall'Unione Europea. Non si tratta di un campanello d'allarme, ma i dati di bilancio resi noti da Roma a settembre non sono così buoni come si sperava, le previsioni di crescita per il 2024 sono state tagliate all'1,2%, mentre gli obiettivi di deficit sono stati rialzati al 5,3% quest'anno e al 4,5% nel prossimo.

LE CIFRE ITALIANE RESTANO PIU’ ALTE DI QUELLE EUROPEE


E’ la valutazione di Kaspar Hense, Senior Portfolio Manager, Investment Grade, di RBC BlueBay, secondo cui le spese in deficit dei Paesi europei possono essere anche considerate come necessarie nelle circostanze attuali, dato che i livelli di crescita sono piuttosto stagnanti in tutto il continente, che deve ancora fare i conti con le ripercussioni degli shock causati dal Covid e delle preoccupazioni per l'approvvigionamento energetico. Ma le cifre dell'Italia sono più alte di quanto auspicato dall'Unione Europea, in particolare dagli Stati nordici più austeri.

LA PREMER MELONI ALLINEATA CON LA UE SUI TEMI PRINCIPALI


Secondo Hense, l'Italia potrebbe essere ancora lontana da un deficit primario stabile, con previsioni dell'1,5% e dello 0,5% per quest'anno e per l’anno prossimo, comunque sufficienti a mantenere per il momento stabile il rapporto debito/Pil. L'unico segnale d’allarme sarebbe una perdita del sostegno dell'Unione Europea, ma la premier Giorgia Meloni si è mostrata decisamente meno polemica del suo vice Matteo Salvini, si è allineata alla posizione dell'UE sull'Ucraina e ha mediato i finanziamenti europei per sostenere l’economia tunisina e affrontare la migrazione irregolare. L'Italia ha inoltre manifestato l'intenzione di ritirarsi dall'iniziativa Belt and Road della Cina.

UNA RELAZIONE PRODUTTIVA CHE DOVREBBE AIUTARE IL BILANCIO


Questo mentre l'Europa sviluppa un proprio progetto d’investimento infrastrutturale a livello mondiale. Questa relazione produttiva, secondo l’esperto di RBC BlueBay, dovrebbe contribuire ad agevolare i futuri negoziati sul bilancio. Ci vorrà comunque del tempo per un calo dell'inflazione in Europa, dove è in linea coi mercati globali, ma è ancora vischiosa e necessita di tempo per calare. Pertanto, Hense ritiene che nel prossimo futuro la Bce manterrà i tassi al 4% e nota che l'inflazione dei costi per le abitazioni, in particolare, richiederà tempo per una flessione, come anche l'inflazione salariale, visto che, in Europa, le negoziazioni contrattuali hanno luogo generalmente su base biennale.

RENDIMENTI DI BTP MA ANCHE DEI BUND NELLA FASCIA ALTA


I rendimenti dei titoli di Stato dovrebbero rimanere nella fascia alta, con quelli decennali italiani che dovrebbero raggiungere il 5% e i Bund tedeschi attestarsi attorno al 3%. E’ anche improbabile, prosegue Hense, che le prospettive sul Pil migliorino in modo consistente: la crescita reale dovrebbe rimanere nell'intervallo 0-1%, indicando che gli investitori dovrebbero beneficiare di opportunità a lungo termine per approcciarsi al reddito fisso.

PUNTO INTERROGATIVO SULL’AZIONE DELLA BCE


A livello tecnico inoltre c’è un punto interrogativo sul reale funzionamento del mercato del debito. A marzo la Bce ha ultimato gli acquisti di obbligazioni, previsti dal Public Sector Purchase Programme, lasciando qualche dubbio sulla capacità del mercato di trovare un equilibrio con l'offerta. Ora effettuerà una revisione in ambito monetario nel primo trimestre del 2024, e l’esperto di RBC BueBay spera che manifesti una maggiore flessibilità per intervenire di tanto in tanto sul mercato. Inoltre, nota in conclusione Hense, la Bce ha a disposizione il programma Transmission Protection Instrument, ma dovrebbe registrarsi un movimento significativo degli spread italiani per poterlo riattivare.
Trending