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Ecco come le dinamiche demografiche impatteranno sulle scelte di investimento

Goldman Sachs Asset Management in un’analisi firmata da James Ashley e Simona Gambarini prevede in generale un trend di aumento dei rendimenti e di calo dei premi al rischio azionario nei mercati sviluppati

di Redazione 11 Ottobre 2023 07:58
financialounge -  demografia Goldman Sachs Asset Management James Ashley mercati Simona Gambarini
financialounge -  demografia Goldman Sachs Asset Management James Ashley mercati Simona Gambarini

Nei prossimi decenni le dinamiche demografiche indicano una crescita più bassa, un’inflazione più alta, tassi elevati e livelli di debito maggiori in molti mercati sviluppati, oltre che in Cina. Molto dipenderà dalle politiche economiche, dai flussi migratori e dall’evoluzione delle fasce di popolazione giovani e di mezza età, ma il peggioramento dei dati demografici della forza lavoro segnala un aumento dei rendimenti e una diminuzione dei premi al rischio azionario nei mercati sviluppati. Gli investitori che guardano al lungo termine possono cercare di incorporare queste dinamiche, puntando su società esposte in modo positivo ai modelli di spesa di consumatori più anziani e alle economie emergenti con profili demografici positivi.

DATI DA VALUTARE IN COMBINAZIONE CON ALTRI TREND DI LUNGO TERMINE


Sono le principali indicazioni di Goldman Sachs Asset Management in un commento sulle dinamiche demografiche a cura di James Ashley, International Head of Strategic Advisory Solutions, e Simona Gambarini, Senior Market Strategist, Strategic Advisory Solutions, che esaminano i diversi effetti dei trend demografici più importanti, analizzando le implicazioni macroeconomiche, il modo in cui i Paesi adattano le politiche ai cambiamenti della popolazione e, in modo critico, cosa significa tutto questo per gli investitori. I cambiamenti previsti nella popolazione in età lavorativa variano in tutto il mondo, ma i dati vanno visti in combinazione con altri trend di lungo termine, come l’Intelligenza Artificiale, gli sforzi per la decarbonizzazione e la frammentazione dell’economia globale. A parità di condizioni, impulsi demografici meno favorevoli suggeriscono che la crescita potenziale sarà più debole.

L’ADOZIONE SEMPRE PIU’ DIFFUSA DELLA IA POTREBBE AUMENTARE LA PRODUTTIVITA’


I due esperti di GS Asset Management rilevano che l’invecchiamento di molte economie coincide con l’adozione sempre più diffusa dell’IA generativa, che  secondo Goldman Sachs Global Investment Research (GIR), potrebbe contribuire a sostenere la crescita annuale della produttività del lavoro negli USA di poco meno di 1,5 punti percentuali in 10 anni, dopo la sua adozione diffusa. Ciò potrebbe anche far aumentare il PIL globale annuale del 7%. L’impatto netto dell’invecchiamento sull’inflazione dipende dalla forza relativa di una serie di dinamiche trasversali, ma la tecnologia e la stessa IA possono determinare una spinta disinflazionistica significativa in molte economie. Nel complesso, gli esperti di Goldman ritengono che l’invecchiamento nella maggior parte dei mercati sviluppati e in Cina sarà in gran parte inflazionistico, soprattutto se abbinato alla decarbonizzazione e alla deglobalizzazione.

IMPATTO PREVEDIBILE SULL’IMMOBILIARE


L’impatto delle dinamiche demografiche potrebbe essere notevole anche per gli investimenti, soprattutto per la costruzione di portafogli solidi che dovranno attraversare vari cicli economici. Una classe di attivi che può essere collegata più facilmente alle dinamiche demografiche è l’immobiliare. Con l’invecchiamento della popolazione, diventa fondamentale trasformare anche le infrastrutture, come le strade, la gestione dei rifiuti e la tecnologia digitale. L’impatto su altre attività finanziarie è talvolta meno evidente. In linea di principio, ci si può aspettare che i tassi d’interesse tendano a diminuire nel lungo periodo, ma la struttura dell’età potrebbe anche assorbire la componente persistente dei tassi.

CORRELAZIONE INVERSA TRA RISCHIO AZIONARIO E TASSI


Per le azioni, secondo l’analisi degli esperti di Goldman, tende ad esserci una correlazione inversa tra il premio al rischio azionario e il livello prevalente dei tassi. Anche la diminuzione della forza lavoro potrebbe pesare sulle valutazioni azionarie. Il cambiamento demografico può comunque presentare opportunità di investimento potenzialmente interessanti, ad esempio in aziende che forniscono servizi sanitari agli anziani o quelle che riusciranno ad adattarsi ai nuovi trend di consumo. Inoltre, la riduzione prevista dell’offerta di manodopera potrebbe accelerare l’adozione di nuove tecnologie come l’IA.

INTERESSANTI OPPORTUNITA’ IN MOLTO ECONOMIE EMERGENTI


Infine, sottolinea in conclusione l’analisi degli esperti di Goldman Sachs Asset Management, molte economie emergenti hanno profili demografici più positivi rispetto alle economie avanzate e pertanto possono offrire interessanti opportunità di diversificazione per gli investitori esposti alle dinamiche di invecchiamento della popolazione. L’indicazione finale è che i portafogli debbano essere costruiti tenendo presente tutti questi trend.
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