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Mercati emergenti

Capital Group: nel reddito fisso bisogna diversificare i rischi per rendimenti costanti

Matteo Astolfi, Head of client group Italy di Capital Group sottolinea come il settore obbligazionario continui a riservare buone opportunità ma occorre un approccio multisettoriale

di Anna Patti 25 Agosto 2023 10:41
financialounge -  Capital Group diversificazione Matteo Astolfi mercati obbligazionario
financialounge -  Capital Group diversificazione Matteo Astolfi mercati obbligazionario

Per gli investitori che devono orientarsi nell’incertezza del mercato del reddito fisso ci sono ottime ragioni per essere ottimisti. La debolezza dei rendimenti obbligazionari nel 2022 ha portato a un aumento dei rendimenti e di conseguenza a un più elevato livello di reddito disponibile per gli investitori obbligazionari da molti anni a questa parte. A sei mesi dall’inizio del 2023 la situazione è invariata con i rendimenti obbligazionari ancora al di sopra dei livelli registrati negli ultimi dieci anni.

APPROCCIO MULTISETTORIALE


Matteo Astolfi, Head of client group di Capital Group, ritiene che nella seconda metà del 2023 i rendimenti dei vari settori del reddito fisso saranno più diversificati. Lo ha dimostrato la recente volatilità associata all’instabilità del settore bancario, gli spread di credito tra gli emittenti finanziari e i settori a più alto rendimento si sono ampliati, ma si sono ristretti per gli asset di qualità superiore. In questo contesto l’adozione di un approccio multisettoriale potrebbe aiutare gli investitori a cogliere meglio il potere generatore del reddito obbligazionario e a sfruttare tutti i vantaggi della diversificazione. Investendo in modo ampio su più settori per diversificare i rischi si ha l’opportunità di generare un reddito elevato e rendimenti più costanti, come suggerisce l’esperto di Capital Group. Sono quattro i settori chiave che combinati mirano a un reddito attendibile: debito dei mercati emergenti, obbligazioni high yield, obbligazioni investment grade, credito cartolarizzato.

DEBITO DEI MERCATI EMERGENTI


L’analista di Capital Group vede interessanti opportunità all’interno dei mercati emergenti nel debito in valuta locale. Nonostante il sentiment di rischio percepito nel debito emergente in valuta locale, i notevoli differenziali di rendimento reale rispetto ai mercati sviluppati dovrebbero fare da cuscinetto per la volatilità. Attualmente Astolfi rileva maggior valore in Colombia, Messico e Brasile dove i tassi di interesse sono stati aumentati. Questo ha tenuto sotto controllo l’inflazione e ha sostenuto i tassi di cambio. Il real brasiliano e il peso messicano sono stati tra le poche valute che si sono rafforzate rispetto al dollaro lo scorso anno.

OBBLIGAZIONI HIGH YIELD


Rendimenti superiori all'8% e spread tra i 450 e i 500 punti base hanno storicamente rappresentato un punto di ingresso interessante per gli investitori con un orizzonte temporale di tre-cinque anni, che ha portato a rendimenti annualizzati potenzialmente elevati in questo arco di tempo. Sebbene continui a esserci incertezza, le valutazioni attuali hanno scontato il sentiment negativo. I rischi di ribasso potrebbero rivelarsi di breve durata e i drawdown inferiori a quelli sperimentati nei cicli precedenti, data la qualità superiore e i migliori fondamentali dell'attuale mercato high yield. La qualità complessiva del credito delle obbligazioni ad alto rendimento è migliorata in modo significativo, poiché i rating a livello di indice sono diventati di qualità superiore. Il mercato delle obbligazioni societarie ad alto rendimento ha un record a lungo termine di produzione di un elevato livello di reddito, che è il principale fattore di rendimento totale in un intero ciclo di mercato. Il settore è ampio, con circa 1.500 miliardi di dollari, e abbraccia una moltitudine di ambiti ed emittenti. Gli investitori disposti ad assumersi il rischio più elevato associato alle obbligazioni ad alto rendimento possono anche scegliere tra una gamma di obbligazioni di diversa qualità (garantite e non garantite nello spettro di rating da BB a CCC).

OBBLIGAZIONI INVESTMENT GRADE


Il settore delle obbligazioni investment grade è quello più ampio. Qui i rendimenti complessivi sono più interessanti e si attestano su livelli storicamente elevati offrendo ai mercati corporate investment grade il potenziale per generare forti rendimenti positivi nei prossimi anni. D’altro canto gli spread creditizi sono ancora relativamente ristretti e a questi livelli non tengono conto del rischio di recessione che nel 2023 è aumentato insieme all’aumento dell’incertezza nel settore bancario. Gli attuali rendimenti complessivi sono interessanti e, uniti alla più lunga duration del settore, fanno sì che le obbligazioni societarie investment-grade rimangano un'area attraente del mercato del reddito fisso su una base corretta per il rischio.

CREDITO CARTOLARIZZATO


L’analista di Capital Group riguardo al credito cartolarizzato sottolinea che si tratta di un settore poco studiato per cui attraverso un’analisi proprietaria approfondita è possibile individuare opportunità di investimento che avevano una valutazione impropria. Le diverse opportunità di investimento comprendono i sotto-settori degli asset-backed, degli immobili commerciali, dei mutui non agency e dei leveraged loans garantiti. Molti dei fattori fondamentali si distinguono dal credito societario e sovrano, apportando varietà al portafoglio. Inoltre il settore presenta un livello di reddito più elevato rispetto alle società investment grade con rating comparabile anche se offrono caratteristiche simili di conservazione del capitale.

L’IMPORTANTE RUOLO DELLE OBBLIGAZIONI


In conclusione Matteo Astolfi, Head of client group Italy di Capital Group ribadisce che il ruolo delle obbligazioni è stato ripristinato e sono tornate a rivestire la funzione di importante fonte di reddito e diversificazione. Non c’ è dubbio che vi siano interessanti opportunità nel reddito fisso e una recente ricerca condotta da Capital Group su circa 280 intermediari finanziari del Regno Unito ha rivelato che il 60% di essi si aspetta un aumento della fiducia nell’asset class per quest'anno. Sarà interessante, dice l’esperto di Capital Group, seguire questa tendenza e vedere come continuerà nelle attuali condizioni di mercato.
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