L'apertura dei mercati

Piazza Affari apre la settimana in calo, ecco le società che oggi staccano le cedole

Avvio in rosso per il Ftse Mib, appesantito dal pagamento dei dividendi da parte di quattro big del listino. Goldman Sachs taglia le stime sul Pil cinese 2023 e 2024, Wall Street chiusa per il Juneteenth

di Antonio Cardarelli 19 Giugno 2023 09:14

financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari
Apertura in calo per la Borsa di Milano, dove l’indice Ftse Mib cede lo 0,5% in una giornata caratterizzata dal pagamento delle cedole agli azionisti da parte di quattro big. Si tratta di Hera, Poste, Snam e Terna, che andranno ad impattare negativamente sull’indice per lo 0,23%. Apre in negativo anche Pirelli (-0,4%) dopo la decisione del governo di esercitare i poteri di Golden Power per limitare l'influenza sulla gestione aziendale e sulla governance del primo azionista cinese Sinochem.

WALL STREET CHIUSA


La settimana delle Borse europee si apre senza la guida di Wall Street, chiusa per il Juneteenth, ricorrenza che celebra la liberazione degli schiavi afroamericani. Tuttavia, nonostante il meeting della scorsa settimana che ha visto la Fed mettere in pausa i rialzi dei tassi, l’attenzione è già concentrata sull’intervento di Jerome Powell, governatore Fed, al Congresso, in programma mercoledì. Dalla visita del segretario di Stato Usa Antony Blinken a Pechino sono arrivate poche indicazioni di rilievo, anche se il ministro degli Esteri cinese Qin Gang dovrebbe recarsi a Washington per proseguire il confronto.

PARLANO GLI ESPONENTI DELLA BCE


In giornata sono in programma alcuni interventi di esponenti della Banca centrale europea. A parlare saranno il capo economista Philip Lane, Isabel Schnabel e il vicepresidente Luis de Guindos, chiamati a intervenire dopo l’ultimo rialzo dei tassi di interesse al 4% deciso la scorsa settimana da Christine Lagarde. Sempre sul fronte banche centrali, giovedì è atteso un nuovo rialzo, il tredicesimo consecutivo, da parte della Bank of England. In settimana sono attesi dati macroeconomici di scarso rilievo, anche se oggi l’attenzione è sull'inflazione inglese di maggio e sugli indici Pmi sull’attività economia in Usa e in Europa.

GOLDMAN SACHS TAGLIA LE STIME SULLA CINA


Sulle Borse asiatiche pesa il taglio delle stime di crescita della Cina da parte di Goldman Sachs a causa della debolezza della fiducia e delle prospettive fosche per il mercato immobiliare. Secondo la grande banca d’investimento, nel 2023 la Cina crescerà del 5,4% (da 6%) mentre nel 2024 la previsione è stata ridotta dal 4,6% al 4,5%. Nella seduta di oggi, a poco dalla chiusura, le Borse di Hong Kong e Shanghai cedono rispettivamente l’1% e lo 0,5%. Chiusura negativa anche per la Borsa di Tokyo, dove l’indice Nikkei cede l’1%.

PETROLIO E VALUTE


Sul mercato valutario, l'euro si conferma sopra la soglia degli 1,09 e tratta a 1,0931 (da 1,0930 di venerdì sera). Il prezzo del petrolio cala di un punto percentuale: il contratto consegna agosto tratta a 71,25 dollari al barile e la stessa scadenza del Brent a 75,84 dollari al barile. Gas in calo del 9% ad Amsterdam a 31,8 euro al megawattora.

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