Rivoluzione in arrivo

Con l’intelligenza artificiale arriva la terza era dello sviluppo tecnologico

Siuchoon Koay, di Newton IM (BNY Mellon), prevede profonde trasformazioni e la creazione di una miriade di opportunità di investimento, con trasformazioni più impattanti rispetto all’avvento di Internet

di Virgilio Chelli 23 Maggio 2023 12:54
financialounge -  BNY Mellon IM economia Financialverse Siuchoon Koay
Sotto i riflettori del 2023 c’è l’intelligenza artificiale, che con lo sviluppo e il lancio di chatbot può consentire conversazioni a livello umano con gli utenti, generare codici software, e-mail, formulare proposte di business e persino scrivere saggi. Le opinioni sugli ultimi sviluppi dell’IA spaziano dall’approvazione entusiasta di alcune imprese che vedono nelle sue applicazioni un ricco potenziale, a chi invece ne vede l’uso come una nuova moda o è preoccupato per conseguenze indesiderate che possano addirittura avere un impatto sul futuro dell’umanità.

CHI VEDE RISCHI E CHI GRANDI OPPORTUNITÀ


Ad esempio, una recente lettera aperta del Future of Life Institute di Boston, supportata da oltre 1.000 esperti di Intelligenza Artificiale, ha invocato una pausa degli esperimenti estesi di IA in attesa di nuovi sviluppi della ricerca sui potenziali pericoli. Ma molte aziende sembrano vedere prospettive di gran lunga più favorevoli per la nuova tecnologia emergente, e alcuni sono convinti che potrebbe rivoluzionare molti settori economici, creando un’ondata di recuperi di efficienza, abbattimento dei costi e opportunità di ricavi.

IMPATTO SUPERIORE A QUELLO DI INTERNET


In Newton Investment Management, che fa parte di BNY Mellon, Siuchoon Koay, analista del team di ricercar equity crede che la IA possa avere un impatto di trasformazione superiore a quello dello sviluppo di Internet, aprendo nuove frontiere di opportunità. “Con lIntelligenza Artificiale siamo entrati in quella che può essere considerate la ‘terza era della tecnologia’. La prima è stata lo sviluppo di Internet, la seconda gli smartphone. La IA ci proietta verso nuove sorprese, trasformando le nostre vite in modo che non possiamo immaginare, esattamente come era difficile prevedere la crescita di Internet nel 1999 o degli smartphone nel 2007”.

ALL’INIZIO L’USO SARA’ ‘CONSUMER’


Koay crede che l’IA sia pronta per il “prime-time” nelle applicazioni, da modelli estesi di linguaggio a capacità predittive, riconoscimento di pattern ricorrenti, percezione dei processi, e persino creazione di contenuti creativi. Mentre restano incertezze, ci sono comunque molti probabili sviluppi e applicazioni della IA. All’inizio l’utilizzo finale potrebbe essere più orientato ai consumi, focalizzato sulla IA generativa che crea nuovi contenuti. Ma ora, l’esperto di Newton IM pensa che si arriverà allo sviluppo di nuovi strumenti per processare il linguaggio, come appunto chatbots, che interagisca in modo ‘simil-umano’.

MA SI ALLARGHERÀ A TUTTI I CAMPI


Il riconoscimento di pattern e i modelli predittivi possono inoltre accelerare scoperte scientifiche in campi come la meteorologia, nella prevenzione del crimine e nella diagnostica medica. E gli investimenti important attesi in IA potranno guidare una nuova ondata di crescita nei prossimi anni. Il mercato sta già crescendo rapidamente. Gli investimenti in IA generativa sono più che triplicati tra il 2020 e il 2022, mentre la valutazione media del venture capital per le nuove aziende impegnate in questo tipo di IA sono salite da 40 milioni di dollari nel 2022 a 90 milioni nel primo trimestre del 2023.

MIRIADE DI OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO


Secondo Koay l’IA può contribuire nell’ordine delle centinaia di miliardi di dollari ad aumenti di produttività e nuovi consumi a livello globale. È una tecnologia che ha il potenziale di impattare tutti I settori ed essere causa e oggetto diretto di processi distruttivi. “Crediamo che offrirà una miriade di opportunità di investimento negli anni a venire.”
Share:
Trending