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La strategia

Le opportunità che PGIM Fixed Income vede nel reddito fisso nel secondo trimestre

Gli esperti di PGIM Fixed Income adottano un approccio tattico sui tassi dei titoli di Stato dei mercati sviluppati mentre nell’ambito del debito emergente preferiscono ridurre al minimo le potenziali vulnerabilità

di Leo Campagna 28 Aprile 2023 12:28

financialounge -  mercati obbligazionario PGIM PGIM Fixed Income reddito fisso
Ogni trimestre, PGIM Fixed Income pubblica un outlook con la view sull'economia e illustra le prospettive sui diversi segmenti dei mercati obbligazionari. Per questo secondo trimestre del 2023 preferisce mantenere un approccio tattico sui tassi dei titoli di stato dei mercati sviluppati e avere una view costruttiva, ma a lungo termine, sulle obbligazioni USA garantite da ipoteche (MBS) mentre nel credito cartolarizzato ricercherà valore nelle emissioni senior. Infine se nel segmento Investment Grade societario globale opta per una certa cautela negli Stati Uniti, nell’ambito del debito emergente preferisce ridurre al minimo le potenziali vulnerabilità.

TASSI SOVRANI DEI MERCATI SVILUPPATI


“Nel segmento dei governativi dei mercati sviluppati, preferiamo mantenere un profilo tattico” spiegano gli esperti di PGIM Fixed Income. Nel caso in cui la volatilità diminuisca, i tassi di interesse dei mercati sviluppati potrebbero salire lungo le rispettive curve. “Di conseguenza, mentre nel complesso rimaniamo neutrali, non disdegniamo di effettuare trading tattico per cogliere eventuali opportunità di mercato” riferiscono i manager di PGIM Fixed Income che poi segnalano una potenziale minaccia: senza un accordo sul tetto del debito degli Stati Uniti, si profilano pericolose ramificazioni economiche e di mercato.

OBBLIGAZIONI USA GARANTITE DA IPOTECHE (MBS)


I professionisti di PGIM Fixed Income sono invece costruttivi, ma a lungo termine, sui titoli Agency Mortgage Backed Securities (MBS) dal momento che il potenziale riemergere del rischio di eventi e della volatilità rimane una preoccupazione primaria. Il recente miglioramento delle valutazioni supporta le prospettive di questa asset class su un orizzonte temporale più lungo e, nel frattempo, PGIM Fixed Income privilegia le emissioni a 30 anni del 4,5-5,5%, i pool MBS e quelli di Ginnie Mae.

FOCUS SULLE TRANCHE SENIOR DEL CREDITO CARTOLARIZZATO


Nell’ambito del credito cartolarizzato, cioè dei titoli frutto di una cessione di crediti o di altre attività non negoziabili con contestuale conversione in titoli negoziabili sui mercati regolamentati, PGIM Fixed Income cerca valore nelle tranche senior ma ritiene ancora prematuro puntare sul credito junior. “L'aumento dei premi di liquidità, l'elevata volatilità del mercato e il deterioramento del quadro macroeconomico hanno continuato a pesare sugli spread” argomentano gli esperti di PGIM Fixed Income.

CURVE DI CREDITO IRRIPIDITE


Le curve del credito tra le strutture di capitale si sono irripidite e dovrebbero decomprimersi ulteriormente con l'indebolimento del credito, creando valore nelle tranche mezzanine di attività solide (come titoli garantiti da ipoteche residenziali RMBS e i crediti bancari CLO mezzanino superiori) e segnalando difficoltà nelle tranche mezzanino di attività in difficoltà (CRE). Le emissioni senior hanno restituito gran parte dei guadagni conseguiti nei primi mesi dell'anno e adesso appaiono interessanti su base corretta per il rischio, anche se la volatilità potrebbe persistere. Le tensioni del settore bancario potrebbero esercitare ulteriori pressioni sugli spread, soprattutto se le banche dovessero ridurre la leva finanziaria.

CAUTELA NEI CORPORATE BOND IG USA


“Alla luce dell’incertezza con le banche regionali statunitensi, prevediamo un range legato a spread statunitensi più ampi nel breve termine. In Europa prevediamo un range destinato a spread più ridotti” specificano i manager di PGIM Fixed Income che comunque optano per la cautela negli Stati Uniti nei corporate bond Investment Grade.

DEBITO DEI MERCATI EMERGENTI


Infine, nel debito emergente, i professionisti di PGIM Fixed Income preferiscono ridurre al minimo le vulnerabilità rimanendo concentrati sulle opportunità. “Favoriamo i titoli sovrani e quasi-sovrani in valuta forte con fondamentali solidi e il sostegno del governo. Sovrappesiamo le società BBB/BB in paesi economicamente stabili. Esprimiamo maggiore fiducia nei tassi locali con l'avvicinarsi dei tagli dei tassi mentre preferiamo essere cauti sulle valute emergenti visti i rischi di crescita più lenta”.

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