L'analisi

Le strategie di AllianceBernstein nell'azionario tra sanità e titoli tecnologici

AllianceBernstein spiega che i titoli tecnologici possono offrire protezione dalla volatilità mentre i sanitari offrono un potenziale di crescita superiore. Importante non basarsi sulla fama dei nomi e cercare la solidità

di Virgilio Chelli 30 Marzo 2023 15:58

financialounge -  AllianceBernstein Kent Hargis mercati sanità Tech Vinay Thapar
Gli investitori hanno opinioni profondamente radicate su quali titoli o settori offrono le migliori performance in diverse condizioni ma queste convinzioni diventano a volte obsolete. Tecnologia e sanità sono validi esempi di settori che possono svolgere ruoli diversi dalle attese nell'allocazione azionaria. La tecnologia è considerata una spia di sentiment rialzista e in passato le blue chip tech hanno offerto rendimenti estremamente elevati, seppur accompagnati da alta volatilità. Questa reputazione è dovuta in parte ai FAANG, ma il crollo dello scorso anno ne ha evidenziato il rischio di ribasso.

CONVINZIONI CONSOLIDATE SUI TECH E SANITARI


l fenomeno FAANG, abbinato all'ascesa e al declino delle aziende tecnologiche non redditizie, ha lasciato l'impressione che i titoli tech abbiano scarse qualità difensive, vale a dire potenziale di crescita contenuto ma minore partecipazione ai ribassi. Insieme a utility e beni di prima necessità, la sanità è considerata uno dei settori difensivi più affidabili, grazie alla protezione quando i mercati virano in negativo. La domanda di cure mediche è relativamente anelastica, ospedali, case farmaceutiche, produttori di dispositivi medici e assicurazioni sanitarie possono generare solidi ricavi indipendentemente dagli alti e bassi dell'economia.

MA ATTACCO E DIFESA ORA VANNO RIDEFINITI


Parte da queste considerazioni un blog di AllianceBernstein a cura di Kent Hargis, Co-Chief Investment Officer—Strategic Core Equities, e Vinay Thapar, Co-Chief Investment Officer, Senior Research Analyst—US Growth Equities, Portfolio Manager—Global Healthcare, che spiega come ridefinire attacco e difesa nell'azionario con tecnologia e sanità. Per quanto riguarda la tecnologia, gli esperti di AllianceBernstein rilevano che al di là dei FAANG ci sono aziende di alta qualità e redditizie, come i produttori di hardware, i servizi di pagamento, i fornitori di cloud e di chip, che pervadono la vita quotidiana. Sono poco appariscenti ma affidabili, con modelli di business sostenibili e flussi di ricavi sostanziosi e regolari.

OLTRE I FAANG, IL RUOLO DEGLI ENABLER TECNOLOGICI


Grazie alla capacità di fornire un riparo da forti oscillazioni dei prezzi, questi enabler tecnologici di alta qualità hanno sovraperformato il settore nel 2022, in parte per la minore sensibilità al mercato più ampio rispetto ai colossi tecnologici. Circa un quarto dell'MSCI World Technology Index ha un beta inferiore a 1,0, collocandosi nello stesso universo dei titoli tradizionalmente difensivi. AllianceBernstein rileva che i vantaggi non finiscono qui, perché alcuni titoli tech a basso beta e alta qualità possono offrire protezione contro l'aumento dei tassi grazie a oneri debitori relativamente ridotti.

I SANITARI A SORPRESA SOVRAPERFORMANO ANCHE NEI RIALZI


Quindi la Sanità, che sta invece uscendo dal tradizionale ruolo di allocazione esclusivamente difensiva, anche se nel 2022 ha fornito stabilità, chiudendo l’anno a livello globale in calo del 5,4% in dollari, battendo l'MSCI World di oltre 12 punti percentuali, in linea con la tendenza degli ultimi 20 anni, durante i quali ha regolarmente sovraperformato nelle fasi di ribasso. Ma l'aspetto forse sorprendente, sottolineano gli esperti di AllianceBernstein, è che i titoli sanitari hanno sopravanzato anche quando le azioni hanno messo a segno un rimbalzo nel quarto trimestre 2022, dimostrando l’efficacia anche in fasi rialziste.

UN CAMBIAMENTO CHE SI SPIEGA CON L’INNOVAZIONE


Ampliando lo sguardo, negli ultimi 10 anni il settore sanitario ha partecipato al 90% dei rialzi dei mercati globali. Questo cambiamento si spiega secondo AllianceBernstein con l’innovazione. Il settore sanitario si trova nelle prime fasi di una rivoluzione tecnologica, che sta trasformando i processi di produzione dei farmaci, permettendo alle case farmaceutiche di personalizzare con profitto i trattamenti, anche per le malattie rare. Al di là del farmaceutico, telemedicina e robotica stanno modificando l’esecuzione delle operazioni chirurgiche, mentre la diagnostica innovativa e i nuovi strumenti delle scienze della vita consentono di identificare le malattie in una fase più precoce.

GUARDARE OLTRE I NOMI NOTI E CONCENTRARSI SU QUELLI REDDITIZI


Questa rivoluzione rafforza il profilo growth delle imprese sanitarie, mentre le biotecnologie sono diventate una componente più grande della maggior parte delle allocazioni nel settore. AllianceBernstein ritiene che gli investitori debbano comunque focalizzarsi sulla solidità dei modelli di business, anziché cercare di prevedere gli sviluppi scientifici, cercando imprese con redditività elevata o in miglioramento e solide capacità di reinvestimento. Le vecchie nozioni di attacco e difesa vengano così stravolte, concludono gli esperti di AllianceBernstein: i tecnologici possono fornire una stabilità sorprendente grazie alla bassa volatilità, mentre l'allocazione in sanità può offrire un solido potenziale di crescita e un riparo dalla volatilità stessa. In entrambi i casi, il segreto è guardare oltre i titoli più noti e concentrarsi su imprese che portano avanti l’attività in modo redditizio e senza clamore.

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