La protesta

Sciopero benzinai al via, da questa sera distributori chiusi

Dalle 19 di oggi, 24 gennaio, fino alla stessa ora del 26 gennaio i distributori della rete ordinaria resteranno chiusi, compresi gli impianti self service. Potrebbero restare aperti gli impianti gestiti direttamente dalle compagnie petrolifere

di Redazione 24 Gennaio 2023 09:14
financialounge -  benzina benzinai distributori sciopero
financialounge -  benzina benzinai distributori sciopero

 

Sciopero confermato, nonostante il tentativo del governo per trovare un accordo con i benzinai. “Revocate lo sciopero, è solo un danno per i cittadini”, ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Ma le principali associazioni di categoria hanno confermato la chiusura di 48 ore della stazioni di servizio, compresi i self service.

GLI ORARI DELLO SCIOPERO


Distributori chiusi dalle 19 di oggi, 24 gennaio, fino alla stessa ora del 26 gennaio sulla rete ordinaria. Stesse date per le autostrade ma la chiusura è posticipata alle 22. Lo sciopero riguarda anche gli impianti self service, mentre potrebbero rimanere aperti gli impianti self gestiti direttamente dalle compagnie petrolifere.

I MOTIVI DELLA PROTESTA


Il motivo della serrata è legato al decreto trasparenza sui prezzi dei carburanti. La mobilitazioni è stata indetta da Faib, Fegica e Figisc/Anisa, che raccolgono circa il 70% dei 22mila distributori attivi in tutta Italia. “L’esposizione del cartellone dei prezzi aiuterà i consumatori a scegliere”, così come l’app gratuita creata per permettere ai cittadini di individuare i prezzi dei benzinai in zona per scegliere quelli più convenienti. “Non capisco come si possa scioperare contro la trasparenza”, ha detto il ministro Urso.

“NORME CHE PENALIZZANO”


Per le associazioni di categoria, le norme sull’obbligo di esporre il confronto dei prezzi li penalizzerebbero, come l’obbligo per ogni distributore di esporre un cartello con i prezzi medi regionali, pena il rischio di essere sanzionati. Tra i motivi che spingono i gestori alla protesta ci sono i nuovi adempimenti ma, soprattutto, le nuove sanzioni a cui andrebbero incontro nel caso di violazioni.
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