L'apertura dei mercati

Avvio positivo per le Borse europee, vola Intesa dopo le rassicurazioni sul buyback

Comincia con il segno più la settimana delle Borse europee. Piazza Affari apre con il Ftse Mib a +0,3% e Intesa Sanpaolo in evidenza. Juve poco mossa dopo la penalità, oggi focus sulla Bce

di Antonio Cardarelli 23 Gennaio 2023 09:18
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari

Avvio positivo per i listini europei e per Piazza Affari, dove il Ftse Mib guadagna lo 0,2%. Intesa Sanpaolo è ben patrimonializzata e potrà completare la seconda tranche di buyback da 1,7 miliardi nonostante il pressing Bce sulla rischiosità degli asset. È questo il giudizio degli analisti dopo le notizie circolate venerdì. In apertura di seduta il titolo guadagna il 2,3%. Poco mosso il titolo della Juventus dopo la penalizzazione inflitta dalla Corte federale.

FOCUS SULLA BCE


La politica monetaria è ancora al centro delle attenzioni degli investitori. In Europa, nei giorni scorsi, il presidente della banca centrale olandese e membro del consiglio direttivo Bce, Klaas Knot, ha parlato di aumenti da 50 punti in arrivo sia a febbraio che a marzo. "È troppo presto per dire se la Bce possa rallentare il ritmo degli aumenti dei tassi entro l'estate", ha detto Knot. Dall'estate 2022 la Bce ha aumentato il costo del denaro di 250 punti base per contrastare l'inflazione. Nella giornata di oggi (ore 15,30) Fabio Panetta, membro del Comitato esecutivo della Bce, parlerà al Parlamento europeo mentre la presidente della Bce, Christine Lagarde, alle 18,45.

BORSE CINESI CHIUSE, TOKYO IN POSITIVO


Con le Borse cinesi chiude per il Capodanno lunare, le indicazioni dall'Asia arrivano dalla Borsa di Tokyo. L'indice Nikkei ha cominciato la settimana in positivo (+1,33%) con gli investitori che guardano a un possibile rallentamento della stretta monetaria da parte della Federal Reserve. Rimanendo sugli Usa, venerdì c'è attesa per la pubblicazione dell'inflazione Usa Pce. Il paniere Pce, sbilanciato su beni e servizi di consumo, è tra quelli seguiti dalla Fed per valutare le decisioni di politica monetaria. Sempre negli Usa, nel frattempo, è cominciato il dibattito sull'innalzamento del tetto del debito pubblico e c'è attesa per la pubblicazione dei dati trimestrali delle società. In Europa, invece, il dato in arrivo è quello sulla fiducia dei consumatori.

MATERIE PRIME E VALUTE


Sul fronte energetico, petrolio poco mosso (+0,11% i future del Wti marzo a 81,73 dollari al barile; -0,03% quelli del Brent di pari scadenza a 87,59 dollari) e prezzi del gas in leggero rialzo, con i contratti febbraio +0,9% a 67,5 euro al megawattora sul mercato di Amsterdam. Sul valutario l'euro si rafforza ulteriormente e sfiora quota 1,09 dollari, passando di mano a 1,089 (da 1,0815 alla chiusura precedente).
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