L’apertura dei mercati

Le Borse europee provano il rimbalzo, Piazza Affari rialza la testa

Avvio in rialzo per i principali listini del Vecchio Continente (Ftse Mib a +0,80%), dopo i cali della viglia con la Bce che ha confermato una politica restrittiva. In calo il prezzo del gas, in lieve rialzo quello del petrolio

di Fabrizio Arnhold 20 Gennaio 2023 09:21
financialounge -  BCE borse inflazione mercati
financialounge -  BCE borse inflazione mercati

 

Le Borse europee iniziano la giornata di scambi sopra la parità, dopo i cali della vigilia per la conferma dei nuovi aumenti dei tassi di interesse da parte della Bce, perché “l’inflazione è ancora troppo alta”. A Milano il Ftse Mib apre a +0,80%, il Dax di Francoforte a +0,49%, il Cac 40 di Parigi a +0,62%, l’Ibex 35 di Madrid a +0,91% e il Ftse 100 di Londra a +0,37%. La Borsa di Tokyo archivia la giornata in progresso, con l’indice Nikkei oltre quota 25.550 punti (+0,56%).

AVANTI CON I RIALZI


Al centro dell’attenzione degli investitori resta la corsa dei prezzi. “Comunque la si guardi l’inflazione è troppo alta e siamo determinati a riportarla al 2% in modo tempestivo e varare tutte le misure che dobbiamo usare per farlo”, ha detto ieri la presidente della Bce, Christine Lagarde, durante uno dei panel organizzati nell’ambito del World Economic Forum, a Davos.“Questo è il motivo per cui abbiamo già alzato per cui abbiamo già alzato i tassi e dobbiamo restare su questa via finché l'inflazione non sarà tornata al 2% in modo tempestivo", ha aggiunto la Lagarde.

NETFLIX, NUOVI ABBONATI OLTRE LE ATTESE


La frenata di ieri dei listini Ue ha azzerato i guadagni della settimana, ma il bilancio da inizio 2023 resta positivo. Sposandoci negli Usa, corre il titolo di Netflix (+6% nel trading afterhour), a seguito di un maggior numero di abbonamenti, cresciuti di 7,66 milioni, ben oltre le stime di 4,5 milioni. I ricavi sono stati di 7,85 miliardi di dollari, leggermente meno dei 7,86 miliardi previsti dagli analisti. Saluta il ceo Reed Hastings, lasciando la posizione ai suoi due collaboratori di lunga data, Ted Sarandos e Greg Peters.

PETROLIO IN RIALZO, CALA IL GAS


Sul versante macro, dagli Stati Uniti sono attesi i dati sulle vendite di case esistenti a dicembre. Nel valutario l’euro scambia a 1,08279 dollari (+0,11%). In crescita il prezzo del petrolio, con il Brent che sale dello 0,30%, a 86,42 dollari al barile, mentre il Wti tratta a 80,88 dollari al barile (+0,33%). In discesa la quotazione del gas ad Amsterdam a 60,25 euro al megawattora (-0,76%). Lo spread apre stabile a 172 punti base, rendimento del decennale italiano sale al 3,81%.
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