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La giornata dei mercati

Le Borse europee recuperano nel pomeriggio e provano a riprendere il rally

Il mercato azionario del vecchio continente è supportato anche dal prezzo del petrolio in rialzo, su attese di ripresa della domanda globale. A favore anche il forte miglioramento della fiducia delle imprese tedesche

di Virgilio Chelli Aggiornato al 17/01/2023 16:55
financialounge -  borse la giornata dei mercati mercati
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17/01/2023 16:55


Le azioni europee hanno recuperato terreno nella seconda parte della seduta portandosi dal lieve calo iniziale a un contenuto rialzo, nel tentativo di riprendere il filo del rally di inizio anno. A sostenere il mercato, i titoli energetici legati a petrolio e gas. L’indice DAX di Francoforte mette a segno un nuovo massimo da febbraio 2022 dopo che l’indice dell’istituto tedesco ZEW segnala il passaggio in positivo dell’umore degli investitori per la prima volta da quasi un anno, mentre nuovi dati sull’inflazione confermano il rallentamento della corsa dei prezzi a dicembre.

I trader cercano di gettarsi alle spalle i timori di rallentamento dell’economia globale dopo i dati sulla frenata del PIL cinese e un sondaggio condotto al World Economic Forum di Davos che indica previsioni diffuse di recessione globale quest’anno.

Anche a Milano l’indice FTSE MIB ha ribaltato le lievi perdite iniziale recuperando quota 26.000 punti negli scambi del pomeriggio, anche in questo caso un massimo da febbraio 2022. Forniscono sostegno anche le dichiarazioni del membro del Consiglio della BCE Mario Centeno che, sempre da Davos, ha indicato che l’economia dell’Eurozona sta performando meglio di quanto molti stanno anticipando. A livello di singoli titoli, Leonardo in ulteriore accelerazione, seguita da Tenaris e Recordati.

Sul mercato delle commodity in rialzo il prezzo del petrolio, con il WTI che supera gli 81 dollari al barile, ai massimi da dicembre, sostenuto da speranze di ripresa della domanda globale, dopo che nell’ultimo report mensile l’OPEC ha migliorato le attese per il 2023, nella previsione di consumi robusti da parte della Cina e di una ripresa nelle economie avanzate.

17/01/2023 12:50


L’azionario europeo prosegue debole a fine mattinata appena sotto la parità dopo il rally che ha portato lo STOXX 600 ai massimi di nove mesi e il DAX 40 di Francoforte ai massimi da 11 mesi, mentre a Milano l’indice FTSE Mib cerca di restare agganciato a quota 25.800 punti sui massimi da quasi un anno. Gli investitori digeriscono dati economici contrastanti. L’indice di fiducia tedesco ZEW che registra la fiducia nell’economia ha fatto un balzo ai massimi da 11 mesi, ma da Davos, dove è in Corso il World Economic Forum, è arrivato un sondaggio tra economisti del settore pubblico e privato di cui due terzi prevedono una recessione globale in arrivo quest’anno.

Dal consesso svizzero sono attesi anche interventi di esponenti della Fed e della BCE. A Milano, oltre al dato sul lieve rallentamento dell’inflazione italiana a dicembre al livello sempre alto dell’11,6% a dicembre dal’11,8% di novembre, gli investitori soppesano anche i dati sulla frenata dell’economia cinese. A livello di singoli titoli, Leonardo e Tenaris guidano rialzi, con anche Telecom Italia al seguito dopo che il CEO del principale azionista Vivendi ha annunciato le dimissioni dal Cda per accelerare un cambiamento della governance. Sul versante opposto i cali di alcuni importanti bancari e Iveco Group.

Anche a Wall Street i futures si muovono sostanzialmente piatti con prevalente segno meno mentre sul mercato dei cambi l’euro si mantiene sopra quota 1,08 contro dollaro. Petrolio in rialzo tra le commodity con il Brent sopra gli 85 dollari e il WTI sopra gli 80.
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