La giornata dei mercati

Le Borse europee ritoccano i massimi da nove mesi, supportate da nuovi dati macro

Fornisce supporto il rimbalzo della produzione industriale nell’Eurozona, che si aggiunge a un PIL tedesco sopra le attese e la crescita britannica a sorpresa. Pesa qualche timore recessione dopo trimestrali USA

di Virgilio Chelli Aggiornato al 13/01/2023 16:48
financialounge -  borse inflazione mercati
 

13/01/2023 16:48

Le principali Borse europee continuano in territorio positivo con gli indici in frazionale rialzo, sostenute da un umore positivo degli investitori a livello globale, con l’indice pan-europeo STOXX 600 che va a ritoccare i massimi di nove mesi e il DAX 40 di Francoforte che recupera oltre quota 15.000 punti, ai livelli più alti da metà febbraio.

Il sentimento degli investitori è supportato dal dato della produzione industriale nell’Euro Area balzata dell’1% sul mese a novembre, oltre le attese di mercato e segnando la miglior performance in tre mesi. Il dato si aggiunge alla crescita dell’1,9% messa a segno dall’economia tedesca nel 2022, appena sopra le attese, e dalla crescita inattesa registrata a novembre dall’economia della Gran Bretagna, che ha ridotto le possibilità di scivolamento in recessione tecnica a fine 2022. Continua a offrire supporto il primo declino dell’inflazione USA al consumo da oltre due anni e mezzo, ma sempre dagli USA qualche timore di recessione è stato sollevato dalle trimestrali delle grandi banche, buone ma appesantite da accantonamenti proprio in vista di una frenata economica.

A Milano, l’indice FTSE MIB continua a viaggiare in lieve rialzo per il terzo giorno consecutivo vicino ai massimi di 10 mesi a ridosso di quota 25.800 punti, in linea con le altre piazze europee. Anche a Piazza Affari l’umore gli investitori è supportato dal dato di ieri sull’inflazione USA, mentre a livello di singoli titoli in evidenza Bper Banca, Moncler, Amplifon, Banco BPM e Erg, mentre cedono Stellantis e Iveco Group. L’FTSE MIB punta a chiudere la settimana con il secondo rialzo consecutivo.

Sul versante valutario l’euro si prende una pausa contro dollaro, comunque oltre quota 1,08, mentre continua il movimento al ribasso dei rendimenti dei principali titoli di Stato, con quello del BTP appena sopra il 3,9%.

13/01/2023 11:28

Dopo una partenza piatta, le principali Borse europee avanzano cautamente in territorio positive con gli indici in frazionale rialzo, sostenute da un umore positivo degli investitori a livello globale, con l’indice pan-europeo STOXX 600 che va a toccare nuovi massimi di nove mesi e il DAX 40 di Francoforte che recupera oltre quota 15.000 punti, ai massimi da metà febbraio.

Il sentimento degli investitori è supportato dal dato sulla crescita dell’1,9% messa a segno dall’economia tedesca nel 2022, appena sopra le attese, e dalla crescita inattesa registrata a novembre dall’economia della Gran Bretagna, che ha ridotto le possibilità di scivolamento in recessione tecnica a fine 2022. Continua a offrire supporto il primo declino dell’inflazione USA al consumo da oltre due anni e mezzo che potrebbe aprire la strada a un rallentamento della stretta monetaria della Fed. Sul fronte corporate i mercati sono in attesa dei conti dei colossi bancari americani, che aprono la stagione delle trimestrali.

A Milano, l’indice FTSE MIB viaggia in rialzo per il terzo giorno consecutive vicino ai massimi di 10 mesi oltre quota 25.800 punti, in linea con le altre piazze europee. Anche a Piazza Affari l’umore gli investitori è supportato dal dato di ieri sull’inflazione USA, mentre a livello di singoli titoli Bper Banca avanza con decisione, seguita da Moncler, Amplifon, Banco BPM e Erg, con guadagni intorno al 2%. Sul versante opposto cedono Stellantis e Iveco Group. L’FTSE punta a chiudere la settimana con un rialzo vicino al 3%, il secondo consecutivo.

recupero dell’euro, oltre quota 1,08 contro dollaro, mentre continua il movimento al ribasso dei rendimenti dei principali titoli di Stato, con quello del BTP sotto il 3,9%.
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