L'apertura dei mercati

Borse europee in positivo in attesa del dato sull'inflazione Usa di dicembre

Dopo le parole del presidente della Fed Powell, i listini europei seguono la scia di Wall Street e aprono la giornata con il segno più. Oggi nuovo collocamento per i titoli governativi italiani

di Antonio Cardarelli 11 Gennaio 2023 09:10
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari

Partenza in rialzo per le Borse europee. A Piazza Affari l'indice FTSE MIB guadagna lo 0,3%, Francoforte sale dello 0,2% insieme a Parigi mentre Londra guadagna lo 0,1%.

ATTESA PER L'INFLAZIONE USA


Archiviate le parole del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, i mercati guardano già al dato dell'inflazione americana di dicembre in uscita domani. Le attese sono per un'ulteriore frenata al +6,6% dopo il +7,1% di novembre, un dato che potrebbe indurre la Fed a valutare una politica monetaria meno restrittiva. Ospite in Svezia della Riksbank, Powell ha genericamente parlato della necessità, per le banche centrali, di mantenere l'indipendenza dalla politica per combattere l'inflazione. Ma non ha fatto cenno ai prossimi rialzi dei tassi, un segnale interpretato positivamente da chi preme per una Fed meno aggressiva.

LE MOSSE DELLA BCE


Anche la Bce è chiamata a contrastare il rialzo dell'inflazione. Sempre ieri Isabel Schnabel, membro del comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, ha ribadito che "l'inflazione non si riduce da sola" e che le condizioni finanziarie dovranno diventare restrittive. Nel frattempo, tornando negli Usa, l'indice Ism servizi è sceso sotto la soglia dei 50 punti, che delimita il confine tra economia in espansione ed economia in contrazione.

ASIA SUI MASSIMI DA SEI MESI


Sulle Borse asiatiche prosegue il momento positivo con i listini che seguono i rialzi di Wall Street. La Borsa di Tokyo registra il quarto rialzo di fila con l'indice Nikkei che sale dell'1,03%. In generale le Borse asiatiche, grazie anche alla stabilizzazione del dollaro, si sono portate sui massimi degli ultimi sei mesi, come dimostra quota 538,56 toccata dall'indice MSCI che riunisce le azioni dell'Asia-Pacifico escluso il Giappone.

OGGI NUOVO COLLOCAMENTO PER I TITOLI ITALIANI


Sul mercato italiano altra giornata di aste per il Mef, che ieri ha collocato 7 miliardi di euro di Btp con scadenza ventennale a fronte di richieste superiori a 26,5 miliardi. Con lo spread tra Btp e Bund tedeschi (scadenza decennale) a 190 punti base, il rendimento del titolo italiano è sceso al 4,197%. Oggi il Mef è pronto a collocare 7 miliardi di euro di Bot annuali, che lo scorso dicembre erano stati piazzati con un rendimento del 2,669%. Sul fronte valutario prosegue il movimento al rialzo dell'euro sul dollaro a quota 1,07471 (+0,15%). Petrolio in calo: Wti a 74,5 dollari al barile (-0,7%) e Brent a 79,6 dollari al barile (-0,5%).
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