Il rating

Schroders ottiene il massimo punteggio per la trasparenza sul cambiamento climatico

CDP, nella sua valutazione sui cambiamenti climatici per il 2022, ha premiato Schroders con una A

di Anna Patti 14 Dicembre 2022 17:34
financialounge -  cambiamenti climatici Cdp economia ESG Schroders
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Schroders ha annunciato di aver ottenuto il massimo punteggio per la trasparenza aziendale e la sua performance in materia di cambiamenti climatici. Questo punteggio è stato raggiunto solo dal 2% delle 15.000 società valutate da CDP.

IL SUCCESSO DI SCHRODERS


Il punteggio di Schroders è stato frutto di diversi risultati legati alla sostenibilità, tra cui l'essere stato uno dei primi asset manager ad aver ottenuto la convalida dei propri obiettivi “basati sulla scienza” da parte dell'SBTi (Science Based Targets initiative). Madeleine Cobb, Global Head of Corporate Sustainability, ha sottolineato quanto è stato fatto da Schroders per raggiungere questo obiettivo: “CDP ha fissato un livello molto alto per la sua 'lista A' sul cambiamento climatico: abbiamo dovuto dimostrare la nostra leadership e la portata del nostro impegno e delle nostre azioni relativamente al clima. Il fatto che abbiamo degli obiettivi ‘basati sulla scienza’ riconosciuti, che riguardano le nostre emissioni Scope 1, 2 e 3, dei solidi processi di governance e di gestione del rischio, oltre a una buona trasparenza dei dati, ci ha permesso di essere riconosciuti come leader in questo ambito"

L’AZIONE DI CDP


CDP, l’organizzazione non profit internazionale che fornisce un sistema di disclosure volto ad aiutare il settore privato a comunicare in maniera trasparente le proprie strategie climatiche, sceglie ogni anno le aziende da inserire nella lista A. Il processo annuale di disclosure ambientale e di assegnazione dei punteggi di CDP è ampiamente riconosciuto come il ‘gold standard’ della trasparenza ambientale aziendale. Si allinea al quadro della Task Force on Climate-related Financial Disclosure e costituisce il meccanismo di rendicontazione di RE100 (l'iniziativa globale per le energie rinnovabili) e dell'iniziativa Net Zero Asset Managers

IL PROCESSO DI VALUTAZIONE


CDP ha come obiettivo incentivare e guidare le aziende e le città per diventare leader in materia di trasparenza e azione ambientale. Per valutare le aziende viene utilizzata una metodologia dettagliata, assegnando un punteggio da A a D in base alla completezza della divulgazione, alla consapevolezza e alla gestione dei rischi ambientali e alla dimostrazione di buone pratiche associate alla leadership ambientale, come la definizione di obiettivi ambiziosi e significativi.

LE AZIENDE COIVOLTE


Nel 2022, più di 680 investitori con oltre 130.000 miliardi di dollari di asset e 280 grandi acquirenti con 6.400 miliardi di dollari di capacità di spesa, hanno chiesto alle aziende di divulgare dati sul loro impatto, sui rischi e sulle opportunità legate all’ambiente attraverso la piattaforma di CDP. Hanno risposto ben 18.700 aziende.

VERSO UN FUTURO A EMISSIONI ZERO


L’obiettivo di CDP è incentivare le aziende alla trasparenza aziendale come primo passo per raggiungere l’obiettivo delle emissioni zero. Dexter Galvin, Global Director of Corporations and Supply Chains, di CDP dopo essersi congratulato con le aziende che fanno parte della lista A di quest’anno, chiarisce la strada da percorrere: “è necessario decarbonizzare metà delle emissioni globali di gas serra ed eliminare la deforestazione entro il 2030, oltre a raggiungere la sicurezza idrica nello stesso arco di tempo: non c'è modo di raggiungere il target di contenere l’aumento a 1,5°C senza considerare la natura”. In conclusione aggiunge Galvin: “mentre CDP continua ad alzare l'asticella di chi si qualifica come leader in materia di clima, foreste e acqua, ci auguriamo di vedere le ambizioni e le azioni delle aziende della ‘lista A’ - e di quelle che desiderano entrarvi - fare altrettanto”.
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