Rata più pesante

Salgono i tassi dei mutui di casa, fino a 180 euro di rincari rispetto a inizio anno

Con il nuovo aumento di tassi della Banca centrale europea si alzeranno anche le rate dei mutui variabili, con rincari da inizio anno che vanno da 180 fino a 197 euro. Potrebbe non essere troppo tardi per la surroga

di Fabrizio Arnhold 14 Dicembre 2022 11:28
financialounge -  BCE casa economia immobiliare mutui
financialounge -  BCE casa economia immobiliare mutui

Rata sempre più cara per chi deve pagare il mutuo. Salgono i tassi della Banca centrale europea e, di rimando, diventa più pesante la rata da pagare ogni mese per il mutuo. Sì, ma di quanto? Secondo le stime di Facile.it, da inizio anno si spenderanno fino a 180 euro in più.

TASSI ANCORA SU


La Bce alzerà ancora i tassi di interesse, secondo gli analisti probabilmente di 50 punti base, con inevitabili ricadute sulle rate dei mutui variabili. Con un mutuo variabile medio, ossia ipotizzando un importo da 126mila euro da rimborsare in 25 anni, a seguito del nuovo incremento la rata lieviterebbe di 35 euro in più al mese, con una maggiore spesa di 180 euro rispetto a inizio anno (+39%).

CRESCE ANCHE L’EURIBOR


I finanziamenti finalizzati all’acquisto di una casa, con il tasso variabile, hanno come riferimento l’Euribor. “Tende a cambiare sulla base delle aspettative dei tassi Bce, ma non è detto che lo faccia in misura uguale”, commenta Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. “Per capire quindi come varieranno nel concreto le rate dei mutuatari, bisognerà aspettare di vedere come l’indice si muoverà rispetto alle decisioni della Banca centrale”.

LE VARIABILI


Ovviamente l’importo della rata cresce un base alla caratteristiche del mutuo, ossia il debito residuo del finanziamento e il numero di rate mancanti. Se si è appena iniziato a pagare il mutuo, ovviamente l’incremento sarà maggiore perché peserà di più la quota di interessi rispetto a quella di capitale da rimborsare. Se è vero che ormai il tasso fisso si avvicina al 4% in molti casi, potrebbe ancora valere la pena considerare la possibilità di surrogare il proprio mutuo se la rata dovesse diventare insostenibile.

LE SIMULAZIONI


Secondo i calcoli di Facile.it, prendendo in esame un finanziamento a tasso variabile da 126mila euro in 25 anni, sottoscritto a gennaio 2022, analizzando come è cresciuta la rata da inizio anno ad oggi e come potrebbe ulteriormente salire nei prossimi mesi, si ipotizzano due scenari: un aumento dell’Euribor di 0,50% e uno di 0,75%. Il tasso (Tan) di partenza sottoscritto a gennaio e usato nell’analisi è pari a 0,67%, corrispondente ad una rata mensile di 456 euro.


Fonte: Facile.it

AUMENTI FINO A 180 EURO


Se nella prima parte del 2022 le rate sono cresciute solo di poco (+13 euro da gennaio a giugno), a partire da luglio gli indici dei mutui hanno iniziato a salire in modo consistente e, dopo i tre aumenti dei tassi da parte della Bce, a dicembre la rata è arrivata a circa 602 euro, vale a dire quasi 150 euro in più rispetto a quella iniziale. Se la Banca centrale europea dovesse alzare di altri 50 punti base i tassi, ipotizzando che l’Euribor segua allo stesso modo, nei prossimi mesi la rata arriverebbe a 636 euro, ossia 35 euro in più rispetto ad oggi e 180 euro in più rispetto a inizio anno. Se Francoforte dovesse alzare di 75 punti base, il rincaro arriverebbe a quasi 200 euro (197 euro in più rispetto a inizio anno).
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