L'apertura dei mercati

Borse caute nel giorno della Fed

Avvio nel segno della prudenza per i listini europei in attesa delle decisioni della Federal Reserve sui tassi di interesse, focus anche sulle parole del governatore Jerome Powell

di Antonio Cardarelli 14 Dicembre 2022 09:12
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari

Partenza cauta per le Borse europee nel giorno della Federal Reserve. Il Ftse Mib di Milano viaggia intorno alla parità e fa leggermente meglio di Francoforte e Parigi, che in avvio cedono lo 0,3% circa.

LA DECISIONE DELLA FED


Intorno alle 20 di questa sera la Federal Reserve renderà note le decisioni sui tassi di interesse.  Negli ultimi quattro incontri, la Fed ha sempre alzato i tassi di 75 punti base, portandoli al 3,75%-4%. Alla luce del dato sull'inflazione Usa che mostra segni di rallentamento a novembre, le attese sono per un rialzo dei tassi di 50 punti base. Una mossa che porterà i tassi sopra il rendimento del titolo del Tesoro Usa a due anni (ieri salito al 4,231%) per la prima volta dagli anni '80. Sempre nella serata di oggi verranno pubblicate le previsioni dei membri del Fomc sul livello di tassi terminale, in questo momento intorno al 5%. Attesa anche per la conferenza stampa di Powell, governatore della Fed, in programma intorno alle 20,30.

POSITIVA LA BORSA DI TOKYO


Nella seduta di ieri il Dow Jones ha guadagnato 70,93 punti (+0,21%), lo S&P 500 è salito di 23,13 punti (+0,58%), il Nasdaq Composite ha chiuso in rialzo di 96,57 punti (+0,87%). In Asia chiusura positiva per la Borsa di Tokyo con l'indice Nikkei che ha guadagnato lo 0,72% e chiuso la seduta a 28.156. In Cina torna a preoccupare l'aumento dei contagi Covid: la Borsa di Shanghai chiude sulla parità mentre Hong Kong guadagna lo 0,4% circa.

PETROLIO IN CALO


Sul fronte energetico, il petrolio rallenta la corsa dopo l'incremento a sorpresa delle scorte americane (i future del Wti gennaio calano dello 0,2% a 75,3 dollari al barile, quelli del Brent febbraio dello 0,1% a 80,62 dollari). In leggero calo nella prima parte degli scambi anche i prezzi del gas (-1,8% a 135 euro al megawattora). Infine, sul valutario l'euro resta sopra gli 1,06 sul dollaro. Il Bitcoin torna a vedere quota 18mila dollari.
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