L'analisi

Candriam: "Perché non conviene investire nei Paesi con regimi autocratici"

Kroum Sourov, Lead ESG Analyst e Wim Van Hyfte, Global Head of ESG Investments and Research spiegano per quali ragioni non è conveniente puntare su economie come Russia e Cina se si cercano rendimenti sostenibili nel tempo

di Virgilio Chelli 30 Novembre 2022 12:44
financialounge -  Candriam cina economia ESG Kroum Sourov Russia Wim Van Hyfte
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L’aggressione russa all’Ucraina e la conferma dell’autoritarismo del presidente cinese Xi Jinping mostrano che gli investitori non devono ignorare i fattori di sostenibilità relativi allo stato di diritto e allo stile di governo. A livello globale si sta assistendo a un'espansione dell'autoritarismo, una minaccia alla democrazia che è il prodotto di 16 anni di declino della libertà globale. Oggi, circa il 38% della popolazione mondiale vive in Paesi non liberi, la percentuale più alta dal 1997, mentre solo il 20% vive in Paesi liberi, che sono una minoranza tra gli emittenti di debito sovrano dei Mercati Emergenti.

INVESTITORI SPESSO INGANNATI


Kroum Sourov, Lead ESG Analyst e Wim Van Hyfte, Global Head of ESG Investments and Research di Candriam, sottolineano che gli investitori sono spesso ingannati da rendimenti che sembrano attraenti ma in realtà, storicamente, la democrazia e il rispetto dei diritti umani hanno avuto un impatto positivo sulle performance economiche e sulla capacità dei Paesi di ripagare il debito. Invece, quando le autocrazie avvertono minacce interne o esterne, si aprono rischi ulteriori legati a eventuali svolte “irrazionali”, ed è praticamente impossibile prevedere questi periodi pericolosi o il crollo definitivo di un regime.

GONFIAMENTO DELLA CRESCITA DEL PIL


Secondo uno studio dell'Università di Chicago la crescita del PIL delle autocrazie tende ad essere gonfiata fino al 35% l'anno, ma nel lungo termine la sovrastima diventa evidente. Gli esperti di Candriam hanno esaminato i rendimenti dell'indice JP Morgan Emerging Markets Bond dal 2006 e suddiviso l’universo di investimento in tre gruppi di Paesi: liberi, parzialmente liberi e non liberi. La performance dei Paesi "non liberi", esclusi gli esportatori di petrolio del Golfo, ha sottoperformato quella dei "Paesi liberi".

I QUATTRO PILASTRI DELLA SOSTENIBILITÀ


Candriam ha sviluppato un Modello di Sostenibilità Sovrana per valutare l'idoneità relativa di un Paese per gli investimenti sostenibili, classificando la performance di 123 Paesi attraverso quattro pilastri fondamentali del capitale sostenibile: Naturale, Umano, Economico e Sociale. Il modello ha confermato che la performance relativa di un portafoglio di titoli sovrani può essere potenzialmente migliorata escludendo gli emittenti sulla base di soglie minime di ammissibilità, come le libertà civili e i diritti politici. I risultati hanno rafforzato la convinzione che l'esclusione delle autocrazie non dovrebbe avere un impatto negativo sulla performance di portafoglio, smentendo che le autocrazie possano presentare opportunità di investimento "imperdibili", come mostrato chiaramente di recente dal debito sovrano russo.

COMBUSTIBILI E CIBO USATI COME ARMI


Nel 2022, i combustibili fossili e il cibo sono stati usati come armi durante un conflitto, per cui Candriam ha integrato nel suo modello i temi della produzione e approvvigionamento, dell'autosufficienza e della sicurezza alimentare. Tra le componenti del Capitale umano ha aggiunto la categoria “Bisogni di base e qualità della vita". Ne risulta che i leader della sicurezza alimentare sono Nuova Zelanda e Paesi Europei, tra cui Paesi Bassi, Germania, Norvegia, Irlanda e Repubblica Ceca. I fanalini di coda si trovano soprattutto in Africa subsahariana, come Congo, Tanzania, Mozambico e Nigeria, a cui si aggiungono Venezuela, e India. Tra le maggiori economie asiatiche, la Cina ottiene un discreto punteggio al 38° posto, ma India e Pakistan sono fuori dalla top 100, con l'Indonesia non molto al di sopra.

IMPORTANZA DELLA BIODIVERSITÀ


Anche la perdita di biodiversità può portare a declassamenti del rating sovrano. Secondo un recente studio, i Paesi più a rischio in questo senso sono Malesia, Cina, India e Indonesia. Il rating del credito sovrano della Cina, in particolare, potrebbe essere declassato di sei punti, mentre la Malesia potrebbe fare ancora peggio. L'India potrebbe perdere cinque punti e l'Indonesia quattro.

IL FATTORE CHIAVE È LA DEMOCRAZIA


Il modello di Sostenibilità Sovrana di Candriam si fonda soprattutto sui criteri del Capitale naturale e della Democrazia. Negli ultimi cinque anni si è assistito a un continuo declino di responsabilità democratica globale. Tra i Paesi che hanno mostrato i maggiori miglioramenti su questo fronte gli esperti di Candriam citano quelli che aspirano ad entrare nell'UE, come Montenegro, Macedonia del Nord, Moldavia e Armenia, mentre la tendenza peggiore è stata osservata a Hong Kong, dove gli sforzi di Pechino per schiacciare il sistema democratico sono ben documentati. Altri esempi negativi sono il Nicaragua, la Tanzania, il Venezuela, El Salvador e il Mozambico.
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