La previsione

J.P. Morgan Asset Management: un portafoglio bilanciato può rendere oltre il 7% all'anno

La grande casa d'investimento ha presentato l'edizione 2023 delle Long-Term Capital Market Assumptions, che evidenzia ottime prospettive per un portafoglio bilanciato azionario/obbligazionario nei prossimi anni

di Antonio Cardarelli 22 Novembre 2022 15:43
financialounge -  J.P. Morgan Asset Management John Bilton long term capital market assumptions mercati Thushka Maharaj
financialounge -  J.P. Morgan Asset Management John Bilton long term capital market assumptions mercati Thushka Maharaj

J.P. Morgan Asset Management ha appena reso nota l'edizione 2023 delle Long-Term Capital Market Assumptions, analisi che forniscono previsioni sull'andamento dei mercati e dei comparti in un orizzonte temporale di 10-15. Uno studio molto atteso, presentato in Italia da Thushka Maharaj, Global multi-asset strategist, J.P. Morgan Asset Management.

RENDIMENTO DEL 7,2% ANNUO


Quest'anno l'analisi di J.P. Morgan Asset Management presenta un interesse rilevante, visto che attualmente i mercati presentano le migliori opportunità di rendimento da circa dieci anni a questa parte grazie a valutazioni più basse e a rendimenti più elevati. Non a caso nella 27esima edizione della ricerca i rendimenti annui attesi per un portafoglio azionario-obbligazionario 60/40 denominato in dollari nei prossimi 10-15 anni balzano dal 4,3% dello scorso anno al 7,2%. Secondo gli esperti di J.P. Morgan Asset Management, nonostante gli investitori siano concentrati sull'inflazione e su altri fattori negativi di breve termine, proprio l'inflazione è destinata ad attenuarsi nei prossimi due anni. Ciò in un contesto in cui le banche centrali, per motivi di credibilità, non hanno cambiato i target del 2% dell'inflazione. Inoltre, anche grazie al cambio di registro delle banche centrali, il mercato obbligazionario potrà tornare a dire la sua in termini di rendimento, oltre all'apporto che può arrivare da investimenti in real asset, infrastrutture ed altri segmenti alternativi.

OTTIMO PUNTO DI INGRESSO


"Il forte crollo dei mercati azionari e obbligazionari nel 2022 potrebbe non essere ancora finito, ma nel lungo periodo riteniamo che le turbolenze di quest'anno abbiano creato le opportunità di investimento più interessanti dell’ultimo decennio", commenta John Bilton, Head of Global Multi-Asset Strategy di J.P. Morgan Asset Management. "Sebbene le condizioni dei mercati appaiano difficili nel breve termine, per la prima volta dopo anni gli investitori hanno a disposizione un’intera gamma di strumenti per il proprio portafoglio, con previsioni di rendimento nuovamente positive per tutte le asset class, e un’ampia varietà del grado di rischio", aggiunge Bilton.

IL FUTURO DELLA GLOBALIZZAZIONE


Negli ultimi tempi l'attenzione dei mercati è concentrata sull'andamento della globalizzazione. Secondo Thushka Maharaj la globalizzazione sta cambiando, ma di certo non sparirà. Inoltre, l'aumento della popolazione mondiale verso i 10 miliardi presenterà nuovi rischi e opportunità di investimento, con i Paesi che sapranno gestire al meglio governance ed educazione favoriti nell'intercettare le nuove opportunità.


Thushka Maharaj, Global multi-asset strategist, J.P. Morgan Asset Management

COME SI MUOVERÀ L'INFLAZIONE


"Nonostante le sfide cicliche di breve termine, le nostre aspettative sull'inflazione sono state riviste solo modestamente al rialzo, poiché prevediamo una sua attenuazione, in grado di avvicinarla agli obiettivi delle banche centrali", commenta Vincent Juvyns, Global Market Strategist di J.P. Morgan Asset Management. "Sebbene i punti di ingresso sui mercati siano già ora più interessanti rispetto a un anno fa, potrebbero diventarlo ancor di più se la debolezza ciclica del 2022 dovesse estendersi a tutto il 2023, come sembra probabile. Di conseguenza, gli investitori devono considerare il momento di ingresso, tenendo in considerazione i rischi ribassisti che si è disposti a tollerare nel breve termine", prosegue l'esperto.

LA REALIZZAZIONE DELLE LONG-TERM CAPITAL MARKET ASSUMPTION


Le Long-Term Capital Market Assumptions sono sviluppate nell'ambito di un dettagliato processo di ricerca proprietario che si basa su dati quantitativi e qualitativi, nonché sulle valutazioni di un team di oltre 90 esperti di J.P. Morgan Asset e Wealth Management. Giunte alla 27° edizione, queste proiezioni collaudate nel tempo aiutano a costruire portafogli più solidi, guidano l'allocazione strategica degli investimenti e stabiliscono ragionevoli aspettative di rischio e rendimento in un arco temporale di 10-15 anni per più di 200 delle principali asset class e strategie. Queste ipotesi alimentano il processo decisionale d’investimento multi-asset di J.P. Morgan Asset Management.
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