L'evento

Effetto Fed, le possibili sorprese del debito emergente: se ne parla il 24 novembre nel nuovo webinar di GAM

Giovedì 24 novembre alle ore 11 il nuovo appuntamento online del format mensile “GAM con TE” sarà l’occasione per fare il punto sulla stretta monetaria e le ripercussioni sul debito emergente

di Redazione 21 Novembre 2022 09:00
financialounge -  Alessandro Arrighi GAM GAM con TE Paul McNamara
financialounge -  Alessandro Arrighi GAM GAM con TE Paul McNamara

L’inflazione dà i primi segnali di rallentamento ma resta alta. I mercati emergenti hanno passato momenti difficili ma tassi alti, curve ripide e rendimenti reali elevati rendono le valutazioni convenienti. I mercati scontano molta negatività ma cova la voglia di ripartenza e il canarino nella miniera è il dollaro. Conoscere meglio lo scenario può essere d’aiuto per capire quali opportunità questa asset class offre agli investitori. Ne parlerà Paul McNamara, Investment Director e gestore dei fondi GAM Local Emerging Bond e GAM Star Emerging Markets Rates, insieme ad Alessandro Arrighi, Head of Retail Distributors Italy di GAM Investments durante questo appuntamento del format mensile “GAM con TE”, in programma giovedì 24 novembre, alle ore 11.

FED ED EUROPA


L’inverno sta per cominciare e Paul McNamara valuta i rischi di una stagione particolarmente rigida, oltre alle potenzialità di investimento nel debito dei mercati emergenti in valuta locale. “È molto difficile essere rialzisti sugli strumenti più esposti al rischio in genere - spiega Paul McNamara - ma in particolare per quelli non in dollari, come le valute dei mercati emergenti, almeno finché la Fed non sospenderà la stretta. L’Europa sta affrontando bene la crisi del gas, nonostante “le previsioni di inizio trimestre sembravano catastrofiche”. In realtà, l’Europa è riuscita ad accumulare sufficienti scorte di gas e se sarà un inverno mite, non ci saranno problemi.

IL DEBITO DEI MERCATI EMERGENTI


Il principale vantaggio del debito emergente? “La sua convenienza”, risponde il gestore di GAM. “Tassi alti, curve ripide, rendimenti reali elevati: le valutazioni sembrano abbastanza convenienti”. La maggior parte dei mercati emergenti ha attraversato un periodo difficile, con un dollaro forte, ma non ci sono stati i problemi che qualcuno si aspettava. “Sembra che l’ascesa del dollaro sia eccessiva - prosegue il gestore di GAM -. Quando il dollaro scenderà, credo che i mercati emergenti in valuta locale saranno un ottimo investimento”.

LE PROSPETTIVE FUTURE


Si può essere più ottimisti sul quarto trimestre? “Credo che sia un po’ prematuro essere rialzisti”, commenta Paul McNamara che aggiunge come il rischio di un inverno rigido per l’Europa significherebbe “non avere abbastanza gas”. Questo potrebbe essere un buon momento per iniziare a considerare i mercati emergenti in valuta locale. Tornando ad analizzare l’inverno, per concludere, il gestore di GAM sostiene che se fosse mite e l’Europa lo superasse senza esaurire le scorte di gas, “la propensione al rischio aumenterebbe”.

Per seguire il webinar (riservato agli investitori professionali) in programma giovedì 24 novembre alle ore 11, oppure on demand, basta registrarsi qui:

https://insidefinancial.financialounge.com/gam/
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