L’analisi

Ecco le diverse ipotesi di RBC BlueBay AM sull’andamento dei tassi USA

Gli esperti di RBC Global Asset Management suggeriscono di adottare un trading agile e pragmatico evitando di allinearsi in modo deciso ad una view sull’andamento dei tassi piuttosto che sull’altra

di Leo Campagna 9 Novembre 2022 10:56
financialounge -  FED inflazione mercati RBC BlueBay AM Treasury Bond
financialounge -  FED inflazione mercati RBC BlueBay AM Treasury Bond

Il rendimento dei titoli di stato (Treasury) USA a 10 anni è salito al 4,2%, il livello più alto dal 2007, sulla scia degli aggressivi interventi della Federal Reserve per contrastare l'inflazione più grave degli ultimi 40 anni. In questo contesto, gli investitori obbligazionari si interrogano su quale possa essere il rendimento massimo per il ciclo in corso.

OPINIONI CONTRASTANTI SULL’INFLAZIONE


“Ci vorrà del 1tempo per conoscere la risposta. I tassi di interesse più elevati richiedono in genere circa un anno per dispiegare gli effetti negativi nell'economia. Nel frattempo, è probabile che il rendimento dei Treasury USA a 10 anni oscilli in un ampio range in funzione dei dati sull'inflazione” fanno sapere gli esperti di RBC Global Asset Management. Il dibattito su come si potrebbero muovere i tassi USA vede opinioni contrastanti su come si svilupperà l'inflazione.

DUE FRONTI DI OPINIONE OPPOSTI


Da una parte c’è chi sostiene che i prezzi al consumo siano vicini al picco e che entro la metà del 2023 si completerà l’impatto dei tassi di interesse sulla crescita economica delineando una breve e leggera recessione. Sul versante opposto c’è chi ribatte che, al contrario, i prezzi al consumo non scenderanno così velocemente, e che la Fed dovrebbe proseguire il suo corso aggressivo di inasprimento con un tasso dei Fed fund di almeno il 4,5% (o superiore se necessario) per estirpare l'inflazione dal sistema.

FED COSTRETTA A TORNARE BRUSCAMENTE SUI PROPRI PASSI


Quanto accaduto negli ultimi due mesi sembra corroborare questa seconda tesi, secondo la quale i banchieri centrali dovrebbero prolungare gli aumenti dei tassi fino a quando l'inflazione, escludendo cibo ed energia, scenderà al 2% circa. “La loro convinzione si basa sul fatto che la Fed, che è stata eccessivamente disposta a mantenere una politica monetaria accomodante propiziando la dipendenza degli investitori dai tassi di interesse molto bassi che gonfiano la domanda di credito, sia costretta a ritornare bruscamente sui propri passi” riferiscono i manager di RBC Global Asset Management.

DOMANDA DEI CONSUMATORI ROBUSTA


Per ora, la domanda dei consumatori continua a essere sostenuta nonostante tassi di interesse più elevati e inflazione persistente. Il tasso di disoccupazione è molto basso, con la domanda di lavoro che supera l'offerta e che contribuisce a sostenere l'inflazione. “Questa rigidità del mercato del lavoro si è tradotta in una crescita salariale per tutte le fasce d'età, ma soprattutto per i giovani e per le famiglie i cui budget sono per certi versi nella loro forma migliore da 30 anni” segnalano i professionisti di RBC Global Asset Management.

FORZA PERSISTENTE DEL MERCATO DEL LAVORO


Di conseguenza, le famiglie possono spesso richiedere finanziamenti per compensare il potere d'acquisto perso a causa del carovita, aumentando ulteriormente le pressioni inflazionistiche. “È probabile che la forza del mercato del lavoro persista a meno che l’economia statunitense entri in una profonda recessione nel corso del prossimo anno. Le posizioni vacanti sono diffuse in tutti i settori e i tassi di disoccupazione possono rimanere elevati a causa della tendenza dei datori di lavoro di mantenere soltanto i lavoratori esistenti durante i periodi di elevato turnover” spiegano gli esperti di RBC Global Asset Management.

SEGUIRE UN TRADING AGILE E PRAGMATICO


Uno scenario caratterizzato da una forza lavoro insufficiente, bassa produttività e aumento dei salari comporta pressioni inflazionistiche e potrebbe costringere la Fed a mantenere rigida la politica monetaria. Il mercato obbligazionario in questa fase sembra prezzare uno scenario in cui la Fed proseguirà l’aumento dei tassi fino a quando non raggiungerà gli obiettivi di inflazione. “In questo contesto, sarà essenziale per i gestori obbligazionari adottare un trading agile e pragmatico, evitando di allinearsi in modo deciso ad una view sull’andamento dei tassi piuttosto che sull’altra” concludono i manager di RBC Global Asset Management.
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