Investimenti sostenibili

Schroders lancia il suo Piano per la Natura

Il piano delinea l'ambizione di Schroders di convogliare gli investimenti in questo settore chiave e di sostenere la transizione verso un futuro positivo per la natura

di Francesco Rapetti 4 Novembre 2022 18:00
financialounge -  finanza Piano per la natura Schroders
financialounge -  finanza Piano per la natura Schroders

Il “rischio natura” è sempre più riconosciuto come elemento integrante del rischio d'impresa, dato che si ritiene che più della metà del PIL mondiale dipenda dal mondo naturale, inoltre una recente ricerca suggerisce che un rischio naturale e climatico non adeguatamente valutato potrebbe creare un danno economico alle aziende agroalimentari in tutto il mondo.

TRE LINEE DI INTERVENTO


Il Piano definisce tre aree di intervento per minimizzare il rischio legato alla natura nei portafogli di investimento e rendere più investibili le soluzioni basate sulla natura: analisi, influenza e innovazione. Per quanto riguarda l’area “analisi”, Schroders sta approfondendo la sua capacità di comprensione e analisi di questo tipo di rischio, attraverso strumenti proprietari per misurare il valore della natura e individuare l'esposizione complessiva al rischio natura. Per quanto riguarda l’area “influenza”, in qualità di leader nella gestione attiva, Schroders è impegnato nell’attività di engagement con le aziende in cui investe e ne influenza i comportamenti affinché riducano la loro esposizione al rischio natura e generino un impatto positivo. Infine per l’area “innovazione” Schroders sta sviluppando nuove soluzioni, nei mercati sia pubblici che privati, che incanalino il capitale per proteggere e risanare la natura e generare rendimenti a lungo termine.

LE PAROLE DEL GROUP CHIEF EXECUTIVE


Peter Harrison, Group Chief Executive di Schroders, ha commentato: "La realtà è cruda: il rischio legato alla natura sta rapidamente diventando un fattore integrante del profilo rischio/rendimento degli investimenti. Per continuare a garantire rendimenti solidi nel lungo termine, è fondamentale mitigare il rischio natura insito nei portafogli. Ecco perché stiamo definendo le nostre ambizioni in questo ambito: vogliamo sfruttare il potere degli investimenti per facilitare un futuro positivo per la natura, creando un reale potenziale di investimento per i nostri clienti."

LA STRUTTURA DEL PIANO


Il piano definisce le aree di intervento prioritarie di Schroders, tra cui la raccolta e l'impiego di capitali in soluzioni basate sulla natura, grazie alla partnership recentemente annunciata con Conservation International per il lancio di Akaria Natural Capital, uno dei primi gestori di investimenti dedicati al capitale naturale a Singapore. Il Piano include i fondi a impatto offerti attraverso BlueOrchard, società leader a livello globale nell’impact investing che fa parte del Gruppo Schroders. Abbraccia anche il monitoraggio dei progressi compiuti dalle aziende in materia di deforestazione legata alle materie prime, oltre alla misurazione, attraverso verifiche annuali, dei risultati dell’engagement in materia di biodiversità e capitale naturale.

GLI OBIETTIVI PER IL 2025 E 2030


Il Piano si basa anche sulle azioni intraprese da Schroders fino ad oggi: oltre al lancio di Akaria Natural Capital, l'investimento nella ricerca “natcap” per la mappatura degli asset di capitale naturale a livello globale e l'impegno a fermare la deforestazione causata dalle commodity agricole entro il 2025.
Schroders ha inoltre aderito all'appello "Make it mandatory" rivolto ai capi di Stato, che richiede a tutte le grandi imprese e istituzioni finanziarie di valutare e divulgare i loro impatti e le connessioni della catena di approvvigionamento con la natura entro il 2030.

LE COLLABORAZIONI ATTIVE


Schroders continuerà a collaborare con le coalizioni partner che promuovono il cambiamento a livello di sistema, anche attraverso l’engagement alla COP15 e i contributi a “Taskforce on Nature-related Financial Disclosures” (TNFD), “Science Based Targets for Nature” (SBTN), “Natural Capital Investment Alliance” e come firmatario del “Finance for Biodiversity Pledge”, oltre alla campagna "Make it Mandatory" di Business for Nature.
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