Investire sul futuro

Goldman Sachs scommette sui robot umanoidi

Il prossimo trend sarà quello dei robot umanoidi, macchine in grado di svolgere lavori complessi al posto degli esseri umani. Un mercato che secondo Goldman Sachs potrebbe valere 6 miliardi di dollari entro i prossimi 10 anni

di Antonio Cardarelli 4 Novembre 2022 10:25
financialounge -  finanza Goldman Sachs robot Smart Life tecnologia
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Il prossimo trend tecnologico sui mercati potrebbe essere quello dei robot umanoidi, o meglio dei robot che lavoreranno come gli esseri umani. Secondo Goldman Sachs entro i prossimi 10-15 anni il mercato dei robot umanoidi potrà raggiungere un valore di 6 miliardi di dollari e continuare a crescere in quelli successivi.

CARENZA DI MANODOPERA


La carenza di manodopera è un problema molto sentito, non solo nell'industria ma anche in altri settori. Per questo l'arrivo di robot in grado di svolgere mansioni che finora sono state eseguite da esseri umani può rappresentare una svolta epocale. In realtà esistono già robot che fanno lavori tipicamente umani, ma il punto di rottura arriverà quando i costi per "assumere" un robot saranno minori rispetto alla paga oraria di un lavoratore in carne e ossa.

LO SCENARIO MIGLIORE PER IL NUOVO TREND


Secondo le stime di Goldman Sachs entro il 2030 i robot umanoidi potrebbero coprire il 4% della carenza di manodopera negli Usa e il 2% della forza lavoro mancante, a livello globale, nell'ambito dell'assistenza agli anziani. La previsione di Goldman Sachs, nel caso in cui gli ostacoli legati alla progettazione del prodotto, ai casi d'uso, alla tecnologia, all'accessibilità economica e all'ampia accettazione da parte del pubblico dovessero essere completamente superati (quindi lo scenario più ottimistico), è di un mercato potenziale da 154 miliardi di dollari entro il 2035 circa.

I TITOLI SELEZIONATI DA GOLDMAN SACHS


Nei giorni scorsi Tesla ha presentato Optimus, il suo robot umanoide, dichiarando di volerne realizzare milioni di unità. Ma l'altro nodo relativo all'impiego dei robot umanoidi nelle fabbriche riguarda la loro autonomia, che finora non ha superato le due ore al giorno. Goldman Sachs ha inoltre stilato un elenco di titoli che permettono di coprire questo nuovo universo di investimento. I componenti di movimento, per ora, sono la parte della catena produttiva più promettente ma in futuro anche i moduli di rilevamento potrebbero beneficiare di una crescita importante. Tra i titoli inclusi nella lista di Goldman Sachs, che hanno un rating "buy", troviamo Tesla, Aptiv, Magna, Innoviz, Raytheon e Honeywell. Tra queste solo Tesla opera nell'ambito della realizzazione completa dal robot umanoide mentre gli altri sono attivi in altri componenti specifici.
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