L'analisi

Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile, l'Italia arretra in 10 obiettivi su 17

Partendo dall'ultimo report Asvis, Etica Sgr fa il punto sui progressi dell'Italia nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile Onu: la strada da percorrere è ancora lunga e passa per la finanza

di Antonio Cardarelli 4 Novembre 2022 11:00
financialounge -  asvis ESG Etica Sgr finanza sostenibile obiettivi onu
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Rallentamento e immobilità. Con questi due termini si può riassumere il contenuto dell'ultimo rapporto Asvis che fotografa il percorso dell'Italia verso il raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Onu. L'Italia ha conseguito dei miglioramenti solo in due obiettivi sui 17 totali: energia pulita e accessibile (goal 7) e lavoro dignitoso e crescita economica (goal 8). In altri dieci obiettivi dell'agenza Onu il nostro Paese ha fatto registrare dei rallentamenti, mentre nei restanti cinque la situazione è rimasta pressoché immutata.

MIGLIORAMENTI IN DUE OBIETTIVI


Come accennato, l'Italia ha conseguito dei miglioramenti in due soli obiettivi. Uno è quello delle fonti di energia rinnovabile, settore che ha visto l'Italia progredire rapidamente dal 2006 in poi per poi attestarsi su una crescita moderata (+1,6%) negli ultimi 5 anni. L'obiettivo del 45% di rinnovabili nel mix energetico fissato dall'agenda Onu per il 2030 è ancora lontano, visto che l'Italia si attesta attualmente al 22%. In realtà, come evidenziano gli esperti di Etica Sgr, il progresso registrato dall'Italia è semplicemente dovuto alla diminuzione di energia per uso industriale avvenuto durante i periodi di lockdown. Anche sull'altro obiettivo in cui l'Italia ha fatto registrare progressi - lavoro dignitoso e crescita economica - Asvis evidenzia delle criticità, come per esempio il calo dell'occupazione giovanile e il peggioramento delle disuguaglianze.

ITALIA STABILE IN CINQUE OBIETTIVI


In cinque obiettivi, invece, l'Italia è rimasta stabile secondo il report Asvis 2022. Etica Sgr passa in rassegna il goal 2 - sconfiggere la fame - che ha visto l'aumento della quota di superficie destinata all'agricoltura biologica vanificata, però, dal contestuale incremento di fertilizzanti utilizzati. Da qui la valutazione neutrale, dovuta anche alla quota considerevole di popolazione che per problemi di reddito non riesce ad avere una dieta equilibrata e sana.

I DIECI CASI DI ARRETRAMENTO


In ben dieci obiettivi, invece, l'Italia ha mostrato segni di peggioramento. Tra questi, secondo Asvis, figura il goal 1 - sconfiggere la povertà - poiché tra il 2019 e il 2021 la quota di famiglie impossibilitate a sostenere le spese essenziali è aumentata dell'1,7%, arrivando a coinvolgere il 9,4% della popolazione italiana. Anche nel goal 3 - salute e benessere - il dato italiano è peggiorato anche a causa dell'aumento dei fumatori (+0,8%). Peggioramento registrato anche per il goal 4 - istruzione di qualità - dovuto principalmente al calo di persone che leggono libri e giornali e al calo dei laureati.

L'IMPORTANZA DELLA PARITÀ DI GENERE

Nell'ambito della parità di genere - goal 5 - l'Italia ha mostrato un netto peggioramento, soprattutto nel periodo della pandemia. In Italia, nel 2021, il tasso di occupazione femminile diminuisce rispetto al periodo prima del covid-19 mentre cresce il divario di occupazione tra donne con figli e donne senza figli, -2,4 punti percentuali rispetto al dato del 2019. Un tema, quello della parità di genere, che per Etica Sgr è la pietra angolare del benessere collettivo. Non a caso Etica Sgr ha lanciato progetti di educazione finanziaria su questo tema, oltre a corsi gratuiti di tutoring e mentoring no profit. Gli altri obiettivi dell'agenda Onu 2030 che hanno visto l'Italia evidenziare un arretramento sono: acqua pulita e servizi igienico-sanitari (goal 6); imprese, innovazione e infrastrutture (goal 9); ridurre le disuguaglianze (goal 10); vita sulla terra (goal 15); pace, giustizia e istituzioni solide (goal 16); partnership per gli obiettivi (goal 17).

ETICA SGR: SERVE IMPEGNO CONGIUNTO


"Il quadro delineato mostra come per generare effetti positivi e di lunga durata è necessario un impegno congiunto di tutti gli attori sociali - commentano gli esperti di Etica Sgr - La finanza ha oggi un ruolo decisivo per promuovere lo sviluppo sostenibile. Come Etica Sgr abbiamo preso un impegno cruciale per orientare la sua azione agli SDGs". Per monitorare la sua attività ogni anno Etica Sgr realizza il Report di impatto, documento che misura l’impatto ambientale, sociale e di governance degli investimenti azionari, prendendo come riferimento gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Inoltre, la società svolge un'intensa attività di Engagement con le aziende per sollecitare le imprese a intraprendere condotte sempre più responsabili e sostenibili.
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