Accertamenti in corso

Aziende fornitrici di gas e luce nel mirino dell'Antitrust per i pesanti rincari nelle bollette

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato quattro procedimenti istruttori nei confronti di Iren, Iberdrola, E.ON e Dolomiti e ha chiesto informazioni sulla gestione del caro-bollette ad altre 25 società

di Antonio Cardarelli 19 Ottobre 2022 11:22
financialounge -  Antitrust Gas
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Il comportamento di alcune società energetiche nei mesi del caro-bollette è finito sotto la lente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Sono quattro i procedimenti istruttori avviati, tutti collegati al prezzo del gas. L'Antitrust, nel dettaglio, vuole accertare le politiche contrattuali messe in atto da Iren, Iberdrola, E.ON e Dolomiti. Nei confronti di queste quattro società sono stati aperti, oltre ai procedimenti istruttori, anche sub-procedimenti cautelari.

I PUNTI CONTESTATI


I quattro procedimenti avviati dall'Antitrust riguardano le modifiche unilaterali dei prezzi, le comunicazioni ai clienti e le minacce di distacco in caso di mancata accettazione di contratti peggiorativi. Tutte pratiche che potrebbero aver violato quanto stabilito dal decreto Aiuti bis e dal Codice del consumo. Le ragioni delle quattro società coinvolte sono già state ascoltate dall'Antitrust.

MANCATO RISPETTO DEL DECRETO AIUTI BIS


Come spiegato nella nota, gli accertamenti riguardano le proposte di modifica del prezzo di fornitura di energia elettrica e gas naturale, in contrasto con l'art. 3 del Decreto Legge 9 agosto 2022 n. 115 (cd. Aiuti bis), convertito in Legge n. 142 del 21 settembre 2022. La norma in questione sospende, fino al 30 aprile 2023, l'efficacia sia delle clausole contrattuali che consentono alle società di vendita di modificare il prezzo di fornitura sia delle comunicazioni di preavviso, salvo che le modifiche si siano già perfezionate prima dell'entrata in vigore del decreto stesso.

GLI ACCERTAMENTI SULLE AZIENDE


Nel dettaglio, a Iberdrola e a E.ON. il Garante contesta la comunicazione con cui le società hanno rappresentato agli utenti la risoluzione dei contratti per "eccessiva onerosità sopravvenuta". A Dolomiti viene contestata a modifica unilaterale del prezzo in contrasto con il decreto Aiuti bis mentre a Iren viene contestata la comunicazione sulla scadenza di tutte le offerte a prezzo fisso.

CHIESTE INFORMAZIONI AD ALTRE 25 SOCIETÀ


La stessa Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inoltre fatto sapere di aver inoltrato una richiesta di informazioni nei confronti di altre 25 società: A2A Energia, Acea Energia, AGSM ENERGIA, Alleanza Luce & Gas, Alperia, AMGAS, ARGOS, Audax Energia, Axpo Italia, Bluenergy Group, Duferco Energia, Edison Energia, Enegan, Enel Energia, Engie Italia, Eni Plenitude, Enne Energia, Estra Energie, Hera Comm, Illumia, Optima Italia, Repower Italia, Sinergas, Sorgenia, Wekiwi.
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