L'analisi

Columbia Threadneedle: valutazioni interessanti per i titoli tecnologici

Per beneficiare delle tendenze a lungo termine dell’hi tech, Paul Wick (Columbia Threadneedle) indica in particolare il settore dei semiconduttori, il software as a service e il cloud computing

di Leo Campagna 18 Ottobre 2022 08:00
financialounge -  Columbia Threadneedle Investments Paul Wick smart tecnologia
financialounge -  Columbia Threadneedle Investments Paul Wick smart tecnologia

Negli ultimi 18 mesi il settore tecnologico ha sperimentato, da parte del mercato, l’esuberanza prima e il pessimismo poi, evidenziando ora un notevole miglioramento del rapporto rischio/rendimento. Lo fa presente Paul Wick, gestore del fondo Threadneedle (Lux) Global Technology di Columbia Threadneedle Investments, sicuro che la tecnologia sia un trend secolare e non una moda passeggera.

TENDENZE A LUNGO TERMINE DEL MERCATO TECNOLOGICO


“E’ probabile che l'economia possa entrare in recessione nei prossimi mesi, ma riteniamo conveniente investire in quelle società che beneficiano delle tendenze a lungo termine del mercato tecnologico” riferisce il manager, convinto che il settore dei semiconduttori offra nel suo insieme le migliori opportunità di investimento a breve e lungo termine. “Ormai il concetto che l’industria dei semiconduttori sia un settore altamente ciclico è superato come dimostra l’andamento nell'ultimo decennio” specifica Wick.

UN SIGNIFICATIVO PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEL SETTORE


In primo luogo, sottolinea a questo proposito il manager, ha preso forma un significativo processo di consolidamento nel settore che ha visto le aziende rimaste preoccuparsi, non tanto come in passato di guadagnare quote di mercato, quanto piuttosto della redditività. In secondo luogo, i mercati finali a cui sono destinati i semiconduttori non sono più limitati ai telefoni cellulari e ai pc.“La recente carenza globale di semiconduttori, ha dimostrato in modo lampante come i chip siano ormai componenti indispensabili in molteplici attività industriali: dai veicoli elettrici alle infrastrutture dei data center alle machine learning, dall'intelligenza artificiale all’Internet of Things (IoT)” argomenta Wick.

CLOUD COMPUTING E INTERNET OF THINGS


D’altra parte, la crescente complessità della produzione di chip per computer più veloci e potenti richiede strutture costose e specializzate che giustifica costi maggiori per i chip ad alte prestazioni. “Siamo convinti che si possa partecipare alle principali tendenze tecnologiche a lungo termine, come il cloud computing e l'Internet of Things, investendo in titoli dei semiconduttori che hanno una valutazione inferiore rispetto ai titoli di Internet e del software” spiega il manager di Columbia Threadneedle Investments.

CONTESTO NORMATIVO IN MIGLIORAMENTO


Certo, ammette Wick, la possibile recessione entro la fine del 2022 e nel corso del prossimo anno potrebbe colpire duramente anche l'industria dei chip. Ma fra due o tre anni ci sono buone probabilità che le aziende del settore progrediscano. Anche grazie al contesto normativo in miglioramento in Europa e negli Stati Uniti. “Sono stati infatti introdotti crediti d'imposta e sussidi per ridurre il rischio geopolitico della Cina e incoraggiare la produzione locale di chip” puntualizza il manager.

SOFTWARE AS A SERVICE


Guardando all’intero settore tecnologico non si possono poi trascurare alcuni importanti driver a lungo termine, come il software as a service e il cloud computing, che a cascata, alimentano una robusta domanda di potenza di calcolo, storage e connettività attraverso data center e service provider. Per esempio l'aumento della potenza di calcolo propizia la diffusione dell'apprendimento automatico e dell'intelligenza artificiale. La tecnologia di comunicazione 5G e l'espansione della rete richiedono, invece, una percentuale molto più elevata di chip per computer nei dispositivi.

SMART EVERYTHING


“Nell’ambito dell’elettronica di consumo continua a crescere la domanda dello 'Smart Everything' o dell'Internet of Things, che sta portando a un numero sempre maggiore di dispositivi elettronici con potenza di calcolo e connettività nelle apparecchiature indossabili, nella tecnologia industriale e negli altoparlanti intelligenti” conclude Wick che, in qualità di gestore del fondo Threadneedle (Lux) Global Technology, guarda anche con attenzione alle aziende hi tech capaci di soddisfare i requisiti strutturalmente più elevati dei modelli di lavoro aziendale ibridi e quelle specializzate nella sicurezza informatica.
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