Space economy

Ecco come sarà il primo hotel spaziale, che aprirà nel 2025

Si potrà dormire in una camera con vista “sistema solare”. Nelle stanze si starà seduti, si potrà mangiare e dormire proprio come se fossimo sulla Terra

di Redazione 30 Settembre 2022 12:45
financialounge -  hotel Mood Space Economy spazio
financialounge -  hotel Mood Space Economy spazio

Il settore della space economy è in forte espansione. Tra qualche anno, infatti, organizzare un weekend nello spazio potrebbe essere facile come andare al mare. Certo, bisogna poi considerare l’aspetto economico. Ma vuoi mettere una camera d’albergo con vista sul sistema solare? Potrebbe essere tutto realizzabile, entro il 2025, dall’azienda Orbital Assembly che sta lavorando sodo per costruire il primo hotel nello spazio.

COME IN UN LIBRO DI FANTASCIENZA


La sensazione è la stessa che si prova leggendo in libro di fantascienza, ma potrebbe presto diventare realtà. L’azienda americana che sta lavorando al progetto lo ha in mente dal 2019. L’attuale progetto mira a lanciare due stazioni spaziali con alloggi per turisti, sempre somiglianti a due ruote in orbita. Ci sarà la Voyager Station, quella originariamente prevista, che ospiterà 400 persone e sarà inaugurata nel 2027. Due anni prima, nel 2025, invece, verrà inaugurata la Pioneer Station, di nuova concezione, che potrà ospitare 28 persone. Sempre che tutto fili liscio e i tempi siano rispettati.

SPACE HOSPITALITY


Come riporta la Cnn, l’obiettivo della Orbital Assembly è quello di creare un business park spaziale con uffici e alloggi per turisti. Si tratterebbe di un’opportunità di guadagno interessante, se teniamo a mente che il turismo spaziale è riservato, almeno in questa fase iniziale, a viaggiatori particolarmente facoltosi. Al momento ci stanno lavorando Jeff Bezos, con la sua Blue Origin; Elon Musk con Space X e il fondatore di Virgin Galactic, Richard Branson.

COME FUNZIONERÀ


Ma come sarà passare una notte nell’hotel dello spazio? “La stazione ruota, spingendo il suo contenuto verso il perimetro della stessa. Allo stesso modo puoi far girare un secchio d’acqua: l’acqua si spinge verso i bordi del secchio e rimane al suo posto”, ha spiegato alla Cnn Tim Alatorre, direttore operativo di Orbital Assembly. Detto in altre parole, al centro della stazione non servirebbe della gravità artificiale che invece man mano aumenterà verso l’esterno della stazione. Ci si potrà fare la doccia e mangiare e bere seduti. Per chi proprio non vuole rinunciare a fluttuare, lo potrà fare in spazi dedicati con minore gravità.
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