M&A

Il fondo Investindustrial rileva il 52% di Eataly

Accordo fatto per un aumento di capitale da 200 milioni di euro e l’acquisto di una parte delle quote dalla famiglia Farinetti per 140 milioni di euro. A breve sarà annunciato il nuovo amministratore delegato

di Fabrizio Arnhold 22 Settembre 2022 13:03

financialounge -  eataly Investindustrial ma Mood
Dopo mesi di trattative, si è arrivati alla firma. Investindustrial, il fondo che fa capo all’uomo d’affari Andrea Bonomi, compra una quota di maggioranza della famosa catena di distribuzione di prodotti alimentari italiani fondata da Oscar Farinetti. Questa mossa dovrebbe garantire a Eataly di rimborsare parte del suo debito e di continuare la sua espansione a livello internazionale.

L’OPERAZIONE E IL NUOVO AD


Investindustrial ha rilevato il 52% di Eataly, tramite un aumento di capitale da 200 milioni di euro e un concomitante acquisto di una parte delle quote in carico agli azionisti esistenti per un importo pari a circa 140 milioni di euro. A cedere parte delle quote sono stati i soci storici, ossia Eatinvest (che fa capo alla famiglia Farinetti) e la famiglia Baffigo/Miroglio mentre Clubitaly (Tamburi Investment Partners) non vende. I tre soci detengono ora il 48% del capitale. A breve sarà annunciato il nome del nuovo amministratore delegato.

FONDATA NEL 2003


Oscar Farinetti ha fondato Eataly nel 2003, facendo diventare il marchio un punto di riferimento nel mercato della distribuzione di cibo e bevande. I punti vendita sono un misto di ristoranti, bar e negozi, che vendono prodotti italiani. Ad oggi ci sono 44 negozi aperti in 15 paesi, tra cui Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Giappone e Brasile. L’azienda conserva il suo quartier generale a Monticello D’Alba (Cuneo) e nel 2021 ha fatturato 464 milioni di euro. Nel 2022, il fatturato atteso è di 600 milioni di euro.

NON È LA PRIMA VOLTA


Il fondo di private equity che fa capo ad Andrea Bonomi non è nuovo a questo tipo di operazioni M&A, avendo già investito in varie aziende italiane, come nel caso della quotazione dell’aziende di abbigliamento Ermenegildo Zegna. Ha investito anche nel produttore di spa Jacuzzi nel 2019. Tornando al settore alimentare, ha già speso circa 2,5 miliardi di euro, con operazioni che riguardano i pelati La Doria e la ristorazione con Dispensa Emilia.

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