La giornata sui mercati

Borse in rosso dopo il tonfo di Wall Street per il dato su inflazione Usa, Milano prova a resistere

I listini europei in negativo sulla scia delle forti perdite registrate sulla Borsa Usa dopo la pubblicazione dell'inflazione di agosto e i timori per la stretta Fed. Il prezzo del gas torna sopra i 200 euro al megawattora

di Antonio Cardarelli 14 Settembre 2022 09:16

financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari
Seduta complicata per i listini europei dopo il tonfo di ieri di Wall Street. Piazza Affari, sostenuta anche dal rialzo di Ferrari, prova a reggere insieme a Madrid. In negativo le altre Borse del Vecchio Continente.

PEGGIOR SEDUTA DA GIUGNO 2020 A WALL STREET


Il dato sull'inflazione americana di agosto, +8,3% su base annuale contro attese di +8%, ha scosso Wall Street. La Borsa Usa ha registrato la peggiore seduta da giugno 2020: il Dow Jones ha perso il 3.94%, l'S&P 500 il 4,32% e il Nasdaq il 5,16%. Gli analisti danno ormai per certo un rialzo di 75 punti base nella riunione Fed della prossima settimana, ma i futures sui Fed Fund indicano un 35% di possibilità che il rialzo possa essere di un punto percentuale. In generale, il mercato sta ora prezzando un approdo dei tassi Fed al 4,25% per l'inizio del primo trimestre.

INFLAZIONE NEL REGNO UNITO E ALTRI DATI


L'inflazione resta il problema principale per i mercati. In giornata è arrivato il dato sull'inflazione del Regno Unito, con una crescita del 9,9% anno su anno ad agosto, meno rispetto al 10,4% atteso dal consensus. Rimanendo in tema dati, alle 11 è in arrivo la produzione industriale di luglio dell'Eurozona mentre dagli Usa, alle 14,30, sono attesi i prezzi di produzione di agosto.

PREZZO DEL GAS TORNA SOPRA I 200 EURO


Torna a salire il gas sul Ttf di Amsterdam. I contratti di ottobre viaggiano poco sopra i 200 euro al megawattora in attesa del discorso di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, sullo stato dell'Unione. L'energia sarà sicuramente uno dei temi principali e sono attese novità sul tetto al prezzo del gas e sul contributo di solidarietà delle aziende energetiche. Petrolio in calo di mezzo punto percentuale con il Brent novembre a 92,6 dollari al barile e il Wti ottobre a 86,8 dollari al barile mentre l'euro torna a perdere terreno sul dollaro e torna sotto la parità.

SELL OFF A TOKYO E HONG KONG


La Borsa di Tokyo segue la scia di Wall Street e il Nikkei perde il 2,78%. I mercati giapponesi temono che l'azione di contrasto dell'inflazione da parte della Fed possa far cadere in recessione l'economia americana. Tra i titoli, in calo Honda nonostante l'annuncio di voler raggiungere la neutralità carbonica per il settore delle due ruote entro il 2040 e di voler lanciare almeno dieci modelli elettrici di moto entro il 2025. Perde terreno anche Hong Kong (-2,5% a poco dalla chiusura) mentre Shanghai limita le perdite a -0,8%.

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